Sostegno a FSI per le regionali dell’Umbria

Anche se per il PSP (Partito Sovranità Popolare) non è ancora giunto il momento di partecipare direttamente alle competizioni elettorali per rappresentare il popolo italiano, riteniamo giusto cominciare una fase di avvicinamento, per farci conoscere meglio anche lì dove oggi siamo poco radicati col nostro partito.
Sappiamo che quando entreremo in parlamento o qualunque altro consiglio dovremo collaborare con le forze politiche presenti e per questo è nostro obiettivo prioritario che fin da ora i partiti che più hanno compreso le emergenze da sanare in Italia, i motivi alla base del malcontento e della sofferenza del popolo e soprattutto hanno dimostrato coi fatti di voler effettivamente cambiare le cose guadagnino il consenso che meritano, scalzando quelle formazioni che sono evidentemente indegne di governare il paese a qualsiasi livello.
Ci sono formazioni politiche che hanno tradito la rappresentanza elettorale, il fondamento di fiducia che deve esserci con gli italiani.
Partiti che hanno tradito la costituzione, approvando e applicando leggi riconosciute anticostituzionali e provando a più riprese a modificare la nostra costituzione senza avere neppure un minimo di quel etica e statura morale indispensabili anche solo per pensare di farlo.
Per questo motivo, per chi vuole conoscere il nostro parere sulle formazioni politiche il lizza per le elezioni regionali umbre del 27 ottobre abbiamo realizzato un breve riassunto di come molti cittadini, i nostri potenziali elettori, possano valutare i partiti e le coalizioni tra cui si dovrà scegliere per il prossimo governo della regione Umbria.
Considerando tutti gli aspetti, in questa specifica occasione, il pSp ritiene il partito Riconquistare l’Italia (del FSI) quello più affine e adatto ad un futuro dialogo, all’interno delle sedi istituzionali, per promuovere i propri punti programmatici.
Suggerisce quindi ai propri iscritti e simpatizzanti di favorire tale partito nelle prossime elezioni regionali umbre, così da poter verificare nei fatti del loro operato un possibile dialogo per il futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.