Autore Topic: Il buon governo e la lungimiranza  (Letto 80 volte)

BrunoAlessandroBertini

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Il buon governo e la lungimiranza
« il: Settembre 25, 2019, 02:49:43 pm »
Vi scoppia un tubo dell'acqua in casa!!!
Che fate?
Livello 1: chiamate i pompieri (il vicino di casa o il proprietario è uguale) e aspettate che arrivino per risolvere il problema.
Se lo fate dimostrate di non essere in grado di gestire la cosa autonomamente.
In poche parole siete incapaci, anche se avete fatto la cosa migliore che potevate fare restate incapaci.
Facciamo un'altra ipotesi:
Livello 2: andate e chiudete il rubinetto generale dell'acqua.
Avete fatto una cosa giusta, intelligente, bravi... ma poi non chiamate nessuno e non riparate il rubinetto.
Vi basta che l'acqua non allaghi più la vostra casa e poco importa che tutti i rubinetti sono a secco: vi vantate con amici e parenti.
A fronte di un minimo di capacità siete ottusi e boriosi.
Non avete risolto il problema ma avete eliminato l'effetto più dannoso ed evidente.
Livello 3: Chiudete il rubinetto generale e ripristinate il tubo con un vecchio pezzo che trovate in casa.
Siete stati molto bravi, e non vi vantate neanche... ma pensate che basti?
Livello 4: Chiudete il rubinetto dell'acqua, riparate il guasto in emergenza con quel che trovate, poi chiamate diversi esperti e guardate in rete per capire cosa è successo, perché è successo e come si può evitare che si ripeta, andate a comprare il materiale nuovo, fate un corso di idraulica e/o chiamate degli esperti a cui chiedete diversi preventivi secondo il risultato che voi volete ottenere in casa vostra, eseguite un lavoro completo di revisione dell'impianto idraulico, pulite casa e infine vi mettete a controllare anche l'impianto elettrico per prevenire possibili disagi.
Ecco ora avete governato la situazione, il sistema nel suo complesso, considerando le diverse componenti, ragionandoci, avendo chiaro l'obiettivo da raggiungere, dialogando alla pari con esperti, controllando personalmente il risultato finale.
I nostri politici, oggi, se sono bravi arrivano al livello 2.
Molti si fermano anche prima del livello uno, sostenendo che il problema è risolto mentre l'acqua in casa gli sale alle caviglie.
Dopo questo esempio spero sia più facile comprendere come governare sia una attività complessa e inscindibile dalla lungimiranza.
Mettiamo il caso che un sindaco voglia eliminare il traffico delle auto dalla sua città.
Non può da un giorno con l'altro togliere l'accesso a tutte le auto o mettere una tassa.
Il provvedimento non funzionerà ( non leverà le auto dalla strada) o se funziona farà grossi danni.
Tutti i benzinai della città, i parcheggi a pagamento, i rivenditori di ricambi, gli autosaloni... andranno in crisi fino a fallire.
E così per ogni altro intervento, tutto un settore economico entrerà in crisi mentre un'altro (quello legato all'innovazione) non sarà in grado di gestire l'aumento di richiesta.
Serve tempo per convertire tutta una serie di attività in altre.
Per questo non devono essere fatte in emergenza le cose ma con largo anticipo e in modo graduale.
L'effetto pratico dell'agire in emergenza è mandare in crisi aziende e famiglie locali che in anni hanno maturato esperienza e competenza per lasciare spazio a operatori esterni, che hanno maturato altrove la propria professionalità, e si sostituiranno a quelli locali coi loro prodotti portando più danni che benefici.
Governare significa guidare passo passo, coi giusti tempi, la dismissione del vecchio mentre si sviluppa il nuovo.
Lasciare al mercato questo compito equivale a non fare nulla, è come pensare che basti stare fermi ed aspettare che l'acqua smetta di uscire dal tubo rotto o che si ripari da solo.
La conclusione è che si deve poi svendere la casa a qualcun altro, che ne avrà cura, certo, ma non sarà più casa nostra.
Stesso discorso anche per l'ambiente: se spegni ora il PC non annulli istantaneamente il surriscaldamento globale.
Servono politiche lungimiranti, fatte dagli stati, e magari tra 20 anni avremo tutti le case perfettamente isolate e altri 1000 accorgimenti in favore dell'ambiente ma non sarà frutto della paura di accendere la luce oggi.
Se accadrà sarà perché qualcuno ha governato tutto il sistema in quei 20 anni e l'ha fatto bene, mantenendo la rotta verso l'obiettivo prefissato.
« Ultima modifica: Settembre 25, 2019, 02:59:48 pm da BrunoAlessandroBertini »