Autore Topic: Ulteriori considerazioni sul 5G anche a lungo termine  (Letto 68 volte)

BrunoAlessandroBertini

  • Iscritti
  • Full Member
  • *
  • Post: 161
    • Mostra profilo
Ulteriori considerazioni sul 5G anche a lungo termine
« il: Dicembre 03, 2019, 02:41:35 pm »
Prendo come riferimento questo articolo:
https://www.fastweb.it/internet/frequenze-radio-5g/
per parlare di un aspetto del 5G ovvero il fatto che utilizzerà 3 frequenze ben diverse tra loro.
Sulla prima banda di frequenze c'è da dire che appare più come uno specchietto per le allodole.
694-790 Mhz sono frequenze televisive, già usate da decenni ovunque, e quindi in molti casi alla domanda "Fa male il 5G?" è possibile liquidare il cittadino poco esperto rispondendo che usa frequenze televisiva già largamente sperimentate.
Frequenze come queste ci attraversano, attraversano muri e piante, interagendo poco ai livelli di utilizzo attuali, anche se è bene dire che esistono limiti imposti per legge a tutela della salute pubblica anche su queste frequenze che poco interagiscono con gli esseri viventi.
Queste frequenze saranno usate per apparecchi che hanno bisogno di una connessione stabile ma poco veloce come gli elettrodomestici, gli interruttori o altre cose di questo tipo e non certo per connessioni multimediali dei nostri smartphone.
3,6-3,8 GHz sono frequenze molto più alte, simili a quelle attualmente usate per la telefonia e il 4G.
Hanno la caratteristica di essere più veloci nel comunicare informazioni e quindi adatte per applicazioni multimediali.
Passano attraverso di noi, attraverso le piante e tendono a rimbalzare un po' sui muri e altri materiali.
A differenza delle precedenti interagiscono col nostro corpo e vengono assorbite trasformandosi in calore e facilitando reazioni e mutazioni.
Probabilmente nulla di grave se non si esagera e si sta entro i limiti imposti dalla legge.
E' importante capire che nella prima fase del 5G (che potrebbe durare anche anni) le frequenze usate saranno queste e quindi sarà solo un nuovo modo e più massiccio di trasmettere come già avviene oggi segnali simili al 4G.
Qui il problema sarà quindi la quantità di inquinamento elettromagnetico.
Giusto per far capire, se la fascia da 690 a 790 Mhz (75Mhz assegnati) rappresentasse un metro quadrato di inquinamento, la fascia da 3,6 a 3,8 Ghz (200Mzh assegnati) sono potenzialmente quasi 3 volte tanto, mentre per la fascia dei 26,5-27,5 GHz (1000 Mhz assegnati) parliamo di 13 volte tanto.
26,5-27,5 GHz, sono queste le frequenze mai utilizzate allo scopo di veicolare i segnali commerciali per i telefonini.
Queste sono la vera incognita che affronteremo non subito ma dopo qualche anno, nel silenzio generale, quando ormai il 5G ci sembrerà cosa fatta.
Calcolando che eventuali effetti nocivi sulla salute saranno visibili dopo altri anni ecco che tra l'entrata in funzione del 5G e gli effetti dannosi sulla salute potrebbe passare una decina d'anni e di conseguenza rendere più facile confondere il nesso alle vittime.
Ma cosa hanno di diverso le onde di queste frequenze?
Beh... sono meno penetranti, rimbalzano sulla superficie delle cose e delle persone e quindi vanno meno lontane.
Ora potreste pensare che sono meno dannose ma se facciamo un paragone con la luce capiamo che gli infrarossi (basse frequenze) sono penetranti e ci riscaldano senza fare troppi danni mentre i raggi UV rimbalzano, non entrano in profondità nel nostro corpo, ma sono altrettanto energetici e quindi fanno altri danni in superficie.
Sono queste le frequenze che non attraversano le foglie degli alberi e gli operatori avranno tutto il tempo di risolvere il problema privando le aree di maggior impiego (le piazze e le strade cittadine) di questi ingombranti ostacoli.
Infine c'è da considerare l'effetto riflessione del segnale.
Come esistono zone d'ombra esisteranno anche zone di massima concentrazione, dove in modo del tutto casuale si concentrano i segnali dei vari trasmettitori sommando i loro effetti.
Come faremo a sapere se la postazione dove lavoriamo 8 ore al giorno è un punto di concentrazione del segnale?
Ogni trasmettitore sarà tarato per restare entro i margini di sicurezza, ma i trasmettitori non sono solo uno...
Ogni telefono cellulare può potenzialmente trasmettere il segnale e in n luogo affollato come la metro o un padiglione fieristico che potrebbe accadere con centinaia di trasmettitori concentrati in n piccolo spazio che riflette al proprio interno gran parte delle onde elettromagnetiche generate?
Lo sapremo tra una ventina d'anni.



Luigi Intorcia

  • Administrator
  • Full Member
  • *****
  • Post: 141
    • Mostra profilo
Re:Ulteriori considerazioni sul 5G anche a lungo termine
« Risposta #1 il: Dicembre 04, 2019, 10:41:18 am »
Bravo Alessandro è esattamente come hai ben scritto.
Vorrei integrare quanto da te scritto con il problema dell'acqua. Moltissimi sono tentati di comprare i depuratori, tantissimi lo han fatto ed è giusto fare in modo che l'acqua che beviamo, non faccia male. Peccato però che chi vende i depuratori non dice quanto segue:
1) il mondo animale non beve acqua depurata, anzi sono concentrati di schifezze cancerogene una peggiore dell'altra + tutte le sostanze chimiche come ormoni, antibiotici e altre immani schifezze per garantire l'ingrasso di animali da macello;
2) la fauna marina, si ciba nel mare, in cui i concentrati di schifezze aumenta a dismisura talmente tanto grave che il gambero fra meno di 10 anni sarà un veicolo del cancro se già non lo è solo che non ce lo dicono;
3) il mondo della flora, in mare, è inquinati come la fauna marina globale! Sulla terra? Ma perchè che qualcuno controlla con quale acqua si fanno le irrigazioni?
4) l'aria è inquinata in alcune zone del mondo Cina e India, Brasile per cui la fauna e la flora di qui paesi sono particolarmente inquinate più di ogni altra parte della terra;
5) Prodotti di eccellenza nelle coltivazioni o nella fauna terrestre, ad esempio il latte? Bene, se l'animale che produce latte  ad esempio, respira beve mangia e viene mantenuto in vita con i prodotti di cui sopra, che ci raccontano della biosostenibilità fa veramente ridere i polli che ci credono. In realtà, in quei prodotti di eccellenza che derivano dalla trasformazioni sono concentrati delle porcherie di cui sopra. per noi sono delle eccellenze effimere ed ipocrite.

Si conclude che mettere un dito per fermare un mare è quanto di più idiota e imbecille sia.... aggiungendo che le onde elettromagnetiche in cui siamo affogati è solo uno dei miliardi di motivi in cui l'essere umano inserito nell'era globale è vittima di se stesso.
Ora è il 5 g, domani sarà il 6 g fra cento anni il 100 g...............  e il 100% della popolazione con allegri cellulari miniaturizzati infilati  con micro cip i sotto la pelle di un essere umano.............

Cioè i cellulari della prossima generazione saremo NOI TUTTI,  radioattivi, avvelenati e con concentrazioni di cause del cancro senza alcun precedente sulla faccia delle terra. Tutto questo si attenuerà, quando non ci saranno miliardi di individui che si auto massacrano da soli,  per cui la quantità di inquinamento che producono sarà a sua volta sostenibile, tale che i casi di cancro diminuiscono perchè l'aria già inquinata cesserà di esserlo nelle concentrazione venefiche, l'acqua idem,  terra idem. Sarà in un futuro, una strage mondiale, si deve solo decidere il quando inizierà e se mai finirà.
cari amici, questo è un forum di Sovranità Popolare, se ti vuoi iscrivere, segui le istruzioni, se  ci mettiamo la faccia, metticela anche te! Non potranno essere iscritti anonimi con login non riconoscibili associate a mail incerte
segui a questo link  https://sovranitapopolare.net
Luigi Intorcia

BrunoAlessandroBertini

  • Iscritti
  • Full Member
  • *
  • Post: 161
    • Mostra profilo
Re:Ulteriori considerazioni sul 5G anche a lungo termine
« Risposta #2 il: Dicembre 04, 2019, 05:02:17 pm »
Quello che scrivi è troppo apertamente "complottista" per cui ne discuto volentieri ma con la premessa che è solo uno scenario possibile, di cui bisogna tenere conto, e quel che scrivo di seguito è una riflessione che va intesa come ipotesi "se fosse vero che...".

Tutto parte da un problema demografico.
La domanda che potrebbe venirci in mente guardando il mondo di oggi è: "Come possono persone che hanno potere, mezzi e teoricamente anche conoscenza permettere questo livello di inquinamento/impatto ambientale?"
Con le premesse citate, l'unica soluzione davvero efficace al problema è un ferreo controllo demografico.
Come attuarlo?
E' risaputo che l'uomo non ha più predatori naturali sulla Terra.
Ci sono quindi tre strade: la prima è spiegare a tutti i popoli della Terra che devono fare meno figli e rinunciare alle cure mediche.
E già, perché il numero di abitanti non va stabilizzato ma sensibilmente ridotto.
Questa prima strada cosciente e consensuale è stata valutata... e scartata.
La popolazione umana non è abbastanza matura/intelligente.
L'alternativa poteva essere qualche grande pandemia.
Ricordate l'AIDS negli anni 80?
I "complottisti" di allora parlavano già di malattia studiata in laboratorio per limitare le nascite ed eliminare categorie scomode come gli omosessuali...
Ovviamente si è rivelata inefficace: la popolazione cresce molto rapidamente, specie in quei posti dove c'è poca sanità e poca tecnologia.
C'è sempre la vecchia tecnica della guerra: un bel conflitto e... caspia vai a vedere e ti accorgi che le popolazioni in guerra hanno una natalità talmente elevata che appena finisce un conflitto non solo recuperano ma aumentano ancora di numero, mentre le popolazioni pacifiche e progredite guarda un po' hanno natalità quasi azzerata.
Delle persone realmente intelligenti potrebbero pensare che non servono guerre o pandemie.
Basta studiare le caratteristiche delle popolazioni con natalità azzerata e crescita della popolazione negativa.
Tecnologia, aridità sociale, problemi indotti, nessuna speranza nel futuro e giusto per essere sicuri una serie di inquinanti, dai vaccini alle onde elettromagnetiche, in grado di alzare la mortalità e diminuire la fertilità.
Questo mix sembra funzionare bene.
E' da considerare un crimine contro l'umanità?
Come una guerra indotta o una pandemia?
Non lo so, l'aspetto demografico è oggettivamente un problema se non "il" problema.
Messa così è assai scoraggiante.
Però con molto pragmatismo alla fine vince chi sopravvive.
Se l'obiettivo è ridurre la popolazione a una frazione di quella attuale, il mio obiettivo è sopravvivere e fare parte di quella frazione.
In un paese in guerra, capire come sopravvivere alla guerra è fondamentale.
In un paese minacciato da una pandemia è fondamentale conoscere la profilassi corretta per non essere contagiati e sopravvivere.
Nel nostro paese oggi a provocare il calo demografico sono altri aspetti.
Conoscerli ci aiuta a sopravvivere.
Alla fine della selezione è meglio che rimangano quelli consapevoli e informati piuttosto che quelli che si moltiplicano velocemente e basta.
Sopravvivere attraverso uno sviluppo di civiltà in grado di metterci tra quei cittadini consapevoli in grado, in futuro, di mantenere una stabilità demografica senza imposizioni dall'esterno.
Quindi ritengo che anche in questi scenari complottisti sia fondamentale agire per informarsi e costruire una società civile evoluta che possa guadagnarsi la sopravvivenza non per mera moltiplicazione ma per merito e consapevolezza.