Autore Topic: lezione indimenticabile dalle amministrative  (Letto 182 volte)

Luigi Intorcia

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lezione indimenticabile dalle amministrative
« il: Ottobre 19, 2021, 11:07:51 am »
Quanto avvenuto nelle amministrative 2021 è lo specchio reale della situazione italiana.
Prima di tutto, bisogna informarsi, partecipare, capire, parlare, proporre ovvero  tutti termini 'azionatori'. La politica è questa non altro che questa e bisogna fare chiarezza una volta per tutte.
Un elettore, che come avvenuto nel ballottaggio romano, non va a votare significa che non ha capito assolutamente niente. Se si cerca il suo voto glielo si  chiede dando per lui o lei una pro_ attività.
Levando il caos  di fondo  provocato dalla ideologia sempre più  mal posta dai soliti noti, includendovi  tv e giornali, si deriva che si è in perenne campagna elettorale, agli ordini del padrone di turno e se non si centrano le politiche pro attive, ( risoluzione di una istanza qualunque essa sia ), non vedendola nemmeno citata, dal suo eleggibile di riferimento,  l'elettore non VOTA.
Le alchimie non esistono e tanto meno le contro prove, ma al vero disperato, cosa gli interessa del green pass o del vaccino?
La risposta è zero.

Il disperato vero, è un soggetto che non ha più nulla da chiedere a nessuno, perchè vive nella sua disperazione quotidiana, non gli interessa se e quanto costa l'energia, se e come gli cambiano le imposte ( che non è più in grado di onorare ) se e quanto costa un conto corrente o un mutuo o un prestito, se e quando va in un ospedale dove  nemmeno ci arriva ad entrarvici se deve curarsi. Quanti sono i cittadini che possono stare in questa situazione?

Se è vero  quanto sopra, pensare di discriminare un soggetto, che non ha nulla da perdere, è la pazzia della politica degli accattoni  che cercano il micro consenso e immaginano chi li voti, ma questa è una pura illusione.

In poche righe nessuno pretende di dare lezioni di scienza politiche, in quanto il buon senso dovrebbe prevalere sulla pura idiozia e se è vero questo, quanto avviene di sbagliato ogni secondo della nostra vita, dipende non più dalla comunità, ma dai ciarlatani che non hanno alcun sentimento, in quanto  votati esclusivamente ad acquisire il potere.

La politica assassina, da parte di criminali, banditi e gentaglia al seguito ha puntato ad annichilire l'avversario, sacrificando tutto quello che si poteva sacrificare e ha costretto quasi 1 su 2  a non andare più a votare.

Il termine esatto è allora, far desistere  ad  interessarsi della vita comune, in   quanti più se ne poteva,   e indurli a non farli votare contro e ci sono riusciti.

I sempre più pochi  che hanno la volontà di lottare, hanno compreso molto bene che è una pura perdita di tempo e forse è arrivato il momento di farsene una ragione definitiva.
Per quanto sia possibile,  è necessario cercare  di trovare  una specie di pace interiore e in quella serenità ritrovata,  vedere bene quanto avviene e denunciare tutto ciò che sia possible denunciare, per tentare di auto difendersi, senza fare alcuno sconto costi quello che costi.

Il resto sono chiacchiere inutili.

Luigi Intorcia





 




« Ultima modifica: Ottobre 19, 2021, 11:12:47 am da Luigi Intorcia »
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Luigi Intorcia

BrunoAlessandroBertini

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Re:lezione indimenticabile dalle amministrative
« Risposta #1 il: Ottobre 19, 2021, 11:29:51 am »
Alle ultime elezioni io ho visto presentarsi delle vere e proprie lobby di potere a cui (in un paese civile) dovrebbe essere impedito di presentare candidati.
Siamo arrivati a questo attraverso un gigantesco inganno in cui inizialmente i partiti erano solo infiltrati o manipolati dall'esterno, ma poi pian piano sono diventati una vera e propria rappresentanza esclusiva di oligarchie e gruppi di potere che hanno gettato la maschera.
Hanno una posizione di monopolio della politica che sanno gestire perfettamente, non temono più nulla, e senza alcuna vergogna rendono evidente agli elettori che votando loro non si votano rappresentanti del popolo ma appunto rappresentanti delle diverse oligarchie che hanno obiettivi contrari alla costituzione e al popolo.
Avendo annullato ogni alternativa vincono anche se vota solo il 10% e abituano gli elettori alla rassegnazione.
Una rassegnazione utile a vanificare qualunque tentativo di creare alternative democratiche che rappresentino il popolo.
Ormai se ne esce solo denunciando pubblicamente che non sono partiti politici e quindi non hanno alcun diritto di esercitare la politica in Italia.
Purtroppo non serve solo creare uno o più partiti politici che siano espressione popolare ma bisogna anche ricostruire la fiducia degli elettori verso l'istituto del partito politico.
Lo si può fare solo mostrando la vera natura di queste lobby, e lo devono fare il 100% dei partiti, uniti in un unico fronte, trasversale alle  singole ideologie.

Orazio di Bella

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Re:lezione indimenticabile dalle amministrative
« Risposta #2 il: Novembre 16, 2021, 06:52:20 am »
Bè, se la regola fosse che c'è il quorum, e se oltre la metà non vota e sono tutti bocciati e per una legislazione non possono ricoprire cariche pubbliche, la voglia di lobbismo sarebbe ridotta parecchio!

Se la regola non c'è ... è perché i padri della Costituzione non ci hanno pensato.

Vuol dire, che i padri della Costituzione non capivano comi si assicura che le elezioni producano democrazia, e che quindi sia le leggi elettorali, sia le Costituzioni vanno aggiustate per correggere la "svista".