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Post - Orazio di Bella

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Discussioni generali / Re:Astensionismo inutile contro lo "zoccolo duro"
« il: Settembre 21, 2022, 05:44:50 pm »
"Inutile" è tutto!

Trovarsi in una aristocrazia elettiva e andare a votare ... è stupido!
Trovarsi in una aristocrazia elettiva spacciata per democrazia rappresentativa ... è inutile. Anche astenersi è inutile.
Il problema è che non lo sappiamo, e nessuno saprebbe come provare, che ci stanno ingannando e non ci troviamo in democrazie!

UTILE allora sarebbe, mettersi al lavoro, e trovare le risposte!

Siamo in democrazia, si o no? Perchè???

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Discussioni generali / Re:Lista internazionale di teorici antisistema
« il: Settembre 21, 2022, 05:42:23 pm »
a me è venuto in mente il libro "The circle" di Dave Eggers.

ci hanno fatto anche il film, la cosa che mi ha fatto accapponare la pelle è che la privacy viene completamente "abolita". la vita diventa pubblica

Si Antonietta, è esattamente questo che vogliono fare! Sono stato nella loro pagina per 3 mesi e ho scritto articoli, e poi quando finalmente hanno chiarito (su mia insistenza) come vogliono fare ... ho detto adiós!

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PS. Nel contesto corretto, l'astensione non va risolta perché non è un problema da risolvere.
L'unica cosa da fare è sul ragionamento di De Simone, di educare molto meglio di quanto si fa attualmente (nel mondo!), e ... di fare un piccolo esame per assicurarsi che il futuro elettore capisca di cosa si tratta.
Se poi decide di astenersi, è perché sa che l'astensione è un'arma!

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Discussioni generali / Re:Il mondo che verrà
« il: Settembre 21, 2022, 05:32:23 pm »
Mah!

Per voi cosa sono i folli visonari?
Personaggi come Krishnamurti che si costruiscono come guru?
O vi riferite alle idee, visioni, argomenti e paradigmi che producono, e che sono indipendenti dalla loro persona?

Io nei dieci anni dai quali mi interessa e mi occupo di politica ho sentito centinaia di persone, e mi sono cimentato con le proposte che fanno.
In generale, al principio faccio un casino di domande, perché voglio capire bene quale soluzione propongono.
Poi faccio domande su aspetti controversi, poco chiari o poco elaborati delle loro proposte. Non insisto. Se non sanno rispondere li lascio stare.
Questa è la situazione nella quale sono rimasto col Federalismo, il Sorteggio e la Democrazia Diretta.
Ma anche con L'Assemblea Costituente, il Resistendum, o altre proposte.
Quando faccio critica, sono molto chiaro su cosa mi sembrano i punti deboli, o dove secondo me ci sono buchi.

Non so se conoscete Pietro Muni (morto l'anno scorso). Muni senza dubbio non mi ha capito, ma mi ha chiesto diverse cose, e mi ha fatto comprendere, che specializzarti solo sul pedale su cui mettere il piede per uscire da un inghippo non basta. Devi anche sviluppare almeno in grezzo, come muoversi dopo quel pedale. Chi ti asolta in generale questo lavoro non lo fa, e non ti trova convincente. Si aspetta che con una proposta presenti una guida integrale, e non una stampella.

Sono molto lontano da quello che mi ero proposto sedici anni fa e cominciato dieci anni fa. Allora non immaginavo, che avrei montato un paradigma e una ricetta completa (anche se non dettagliata).

Sto vedendo i candidati e partitini anti-sistema che competono per seggi.
Nego a ciascuno di essi categoricamente, che siano anti-sistema! Sono senza dubbio aspiranti a Casta. Visioni non ne hanno, e strategia ancora meno.
Avere eletti sarebbe una scorciatoia, ma non sono indispensabili. Basterebbe che gente comune come noi cominciasse a confrontarsi con domande "fondamentali" e trovasse risposta.

Vi lascio una di queste domande:
Potete provarmi, che si vota in una democrazia rappresentativa?
Se siete d'accordo che non lo è, cosa cacchio parliamo di elezioni?
Se non lo è, sapete dare prove che non lo è?

Che c'entra col green pass, le armi all'Ucraina ... spero lo riusciate a intuire!

PS. Sembra che gli astensionisti siano più ricettivi e svegli sul tema della democrazia! Ho visto molte volte novax darsi le pacche sulle spalle affermando, di essere la salvezza dell'umanità. Probabilmente saranno gli astensionisti quelli che spingeranno l'umanità verso la democrazia!

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Discussioni generali / Re:Lista internazionale di teorici antisistema
« il: Settembre 14, 2022, 02:11:36 pm »
Altro della lista: la gente strana dietro l'iniziativa DirectdemocracyS.org
Mi hanno dato la fortissima impressione di essere frottolari tremendi, ma qui mi interessa la strategia:
Vorrebbero gestire partiti politici in tutto il mondo tramite la pagina internet, dove controllano i candidati e li mantengono al guinzaglio. Le proposte le fanno gli attivisti e i candidati devono eseguire da politici.
Dietro c'è interesse economico, e per dirla in una frase, a me è venuto in mente il libro "The circle" di Dave Eggers.
Non mi piace la proposta, ma se funzionasse, metterebbe nelle mani di una organizzazione privata la politica mondiale, sostituendo quindi la elite attuale con un'altra elite creata tramite l'iniziativa.

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Conosci il progetto di Guido De Simone?

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Discussioni generali / Re:Il partito del NO, quando sbaglia?
« il: Agosto 30, 2022, 04:39:37 pm »
in linea generale un No generico a "tutto" è giustificabile, se il ragionamento è, che un governo aristocratico non è legittimato, e che deve essere prodotto da una democrazia rappresentativa.

No Aristocrazia Elettiva
Si Democrazia Rappresentativa.

Il messaggio ai politici è:
Non ti azzardare a fare qualcosa, mentre ottieni il mandato con una legge elettorale anti-democratica!

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Discussioni generali / Re:Lista internazionale di teorici antisistema
« il: Agosto 30, 2022, 04:35:39 pm »
La lista è incompleta e spero che ci sia partecipazione per completarla.

Cappato con il partito Referendum e Democrazia. Perché lo considero anti-sistema? Perché   
1) Riconosce che le regole non sono democratiche, e vuole andare a cambiarle.
2) e di comseguenza non vuole perdere tempo con un programma come lo fanno gli altri.

Guido de Simone con le "Primarie aperte".
Praticamente vuole creare un tunnel nelle istituzioni, per permettere a cittadini indipendenti di essere candidati senza partiti. Una specie di organizzazione come quella dei partiti, ma senzza essere partito, e solo per offrire la possibilità di politica diretta decisa da chi sostiene e fa scelte progetto aperto a tutti.

Paolo Sceusa con Astensione Costituente
vuole registrare una massa maggioritaria di astensionisti, per rifiutare le Istituzioni e indire una Assemblea Costituente.

Alessandro Vignozzi con l'Arengo
vuole instaurare la Demarchia, quindi sostituire tutto il sistema.

Se ci devono essere messi altri ... e poi analizziamo pro e contro di ogni proposta.


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Discussioni generali / Re:Lista internazionale di teorici antisistema
« il: Agosto 12, 2022, 01:51:21 am »
Coraggio!
Se vi ritenete teorici antisistema, mettete il vostro nome!

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Discussioni generali / Lista internazionale di teorici antisistema
« il: Agosto 11, 2022, 04:45:02 pm »
Ciao a tutti!
Mi sono assentato per un bel pò di tempo, ma per la mia evoluzione teorica è stato molto profittevole.

Ho una domanda che per gente antisistema dovrebbe essere facile:
Mi potete elencare tutti i TEORICI antisistema che conoscete, e cosa esattamente distingue la loro teoria?

Per cominciare bastano i nomi!

Un saluto a tutti!

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Discussioni generali / Re:I partiti rivoluzionari non esistono.
« il: Aprile 25, 2022, 02:44:31 am »
L'iter normale (e previsto)  è:
- Registrare un soggetto politico, mettere su un "bel programma", fare campagna elettorale, partecipare alle elezioni.
- Se si ottiene seggi, o ci si unisce alla maggioranza di governo, oppure si va all'opposizione.
- In maggioranz,a quello che del programma si riesce a fare, è qualcosa di quello che non fa male al sistema. Quello che da fastidio al sistema non si riesce a metterlo in tavola. E azioni per affossare il sistema ... non ne parliamo!

Ormai da anni l'analisi della situazione la sanno fare in tanti.
Lasciando stare il discorso della rivoluzione, che come si è visto in Francia, non promette proprio, se non si passa alla violenza pesante, che pii giustifica violenza pesante!, le proposte con le quali poi ci si cimenta (investendo migliaia di ore) sono quelle descrittte sopra.

L'elettore è fregato, ma l'istinto almeno lo ha, perché boccia le iniziative come quelle appena descritte.
Quando le vota, è perché lo convincono, che una strategia nuova che presentano, riuscirà a produrre un cambio impattante.

La domanda quindi è:
La mia iniziativa, ha almeno una di queste due caratteristiche?
1) La sua promessa principale è fondata su una strategia nuova, che in teoria riuscirà a esercitare cambi importanti sul sistema.
2) L'iniziativa che promuovo ... solo vagamente segue l'iter conosciuto. Presenta invece un modo di vedere e interpretare nuovo, e rifiuta di riconoscere il sistema come leggittimo. L'azione che promette è un intervento diretto sul sistema.

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Discussioni generali / Re:lezione indimenticabile dalle amministrative
« il: Novembre 16, 2021, 06:52:20 am »
Bè, se la regola fosse che c'è il quorum, e se oltre la metà non vota e sono tutti bocciati e per una legislazione non possono ricoprire cariche pubbliche, la voglia di lobbismo sarebbe ridotta parecchio!

Se la regola non c'è ... è perché i padri della Costituzione non ci hanno pensato.

Vuol dire, che i padri della Costituzione non capivano comi si assicura che le elezioni producano democrazia, e che quindi sia le leggi elettorali, sia le Costituzioni vanno aggiustate per correggere la "svista".

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Discussioni generali / Re:Riflessioni varie sulla sovranità.
« il: Settembre 06, 2021, 04:15:37 am »

L'articolo 67 della nostra costituzione è questo ed è perfetto:
"Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato"


Con l'esempio dei colori e il cambio di colore hai messo in tavola un problema che io non ho urgenza di risolvere. Non perché non mi sembri importante, ma perché non ho idee buone su ogni aspetto che deve essere migliorato!

Cosa vuol dire, che un eletto "rappresenta la nazione", se subito dopo si menziona che esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato?
Vuol dire proprio quello che dice: Che lavora senza essere inchiodato al suo partito!
Che "rappresenta la nazione" pero non vincola proprio niente! Non esiste un procedimento che inchioda un eletto alla "nazione", per il quale l'eletto, al non "rappresentarla" "soffre" conseguenze, come le soffrirebbe se gli fosse imposto il vincolo di mandato (se non riga dritto col suo partito e lo espellono, non va al gruppo misto ma va a casa, e il suo partito piazza un successore!)
Quando metà dei parlamentari hanno votato che Ruby era la nipote di Mubarak, hanno rappresentato la nazione o Silvio?
Ghedini chi rappresenta? Silvio, o la nazione? E cosa è successo a questa gente, che ha manifestatamente rappresentato interessi privati invece della nazione?

Tu fai un discorso del tipo:
L'articolo 67 vincola a parole, ma più che vincolare svincola.
Però può capitare nella storia della Repubblica, a circa 75 anni da quando è stata costituita, che nasce un partito chiamato PSP, che quello si merita fiducia, perché per come è montato e per la gente che c'è dentro è improbabile che i farabutti ci abbiano lunga vita!

Io invece ti faccio il discorso, che voglio una cornice legale che rende molto difficile rappresentare interessi privati e agire sotto conflitto di interessi, perché l'elettorato avrebbe modo di escludere persone e partiti (che poi vadano comunque a votare i sostenitori di Ruby è corruzione dell'elettorato, ma per i fatti passati ho qualche idea che non ho ancora menzionato, gestita come regola generale e non per singoli casi) durante le elezioni, ma magari anche con provvedimenti nuovi da includere ancora nel suo armamentario).
E ... siccome sicuramente lo hai capito, ma non ti ha ancora illuminato completamente ... la legge elettorale cambia tutto il contesto!

Per cui devo ricapitolare:
Hai qualche decennio di azioni compiute da un rappresentante legale, che ha fottuto e fatto fesserie a tue spese, e dilapidato un patrimonio.
Scopri che il documento legale col quale veniva nominato rappresentante è legalmente impugnabile!
Cosa ti metti a fare? Processare sui singoli atti dannosi, o ti concentri sull'impugnare il documento col quale ha ottenuto la nomina a rappresentante, fino a farti decretare la sua non validità, e solo poi fai una azione generale per risarcimenti, sospensione di obblighi e sanzioni al farabutto?

Se io riconduco tutto all'azione che è sufficiente per cancellare e annullare tutto, perché faccio male, se non mi interessano altri dettagli "laterali"?

Posso ripeterti, che anche se mi piacerebbe menare le mani in prima linea, accetterei di essere escluso da incarichi e elezione, e limitarmi a fare da assessore gratuito, fino a quando il paradigma e la rispettiva strategia sono stati capiti. Io nel 2012 mi aspettavo che si capisse quasi al volo. Ora nel 2021 vedo che non si capisce, e che i pochi che hanno un pò di pazienza non riescono a vedere chiaramente le relazioni, e vedono solo che uno si è impuntato con una legge elettorale capricciosa, della cui utilità (e importanza strategica) non è visibile niente.

Io preferirei poter assistere a come li prendete per le gambe e li aprite da li, spaccandogli il c. e poi il resto.
Siccome non sapete come fare, devo spiegarvi dove vedo che il sistema è debole e non può difendersi. Dove mettete il dito e poi fate una breccia gigantesca, che il sistema non può tappare.
Non sento il bisogno di prendervi parte, e ho speso una vita evitando di ricevere pacche sulle spalle. Non sento il bisogno di farmi riconoscere meriti. Mi spiace solo di non riuscire a farmi capire.

Esiste un solo precedente (molto incompleto, e privo di ragione logica) che posso usare: Durante la Repubblica di Weimar le astensioni si rispecchiavano al 100% quando venivano assegnati i seggi!
Non volerlo fare non è una quisquilia di poco conto! Al momento in cui decidi di ignorare astensionisti, ignori la loro parte (considerevole) di sovranità! Nel momento in cui ignori sovranità, lo fai in generale e verso tutti, perché metti dei paletti limitanti alle scelte possibili! Elimini la possibilità di una bocciatura totale dell'elezione! Quindi in quel momento, tramite la legge elettorale condiioni le scelte, e distruggi tutta la sovranità dell'elettorato, che tratti da bambino di 12 anni, ingannandolo e ripetendogli, che quello che gli permetti di fare è una scelta libera con la quale esercita auto determinazione!

Se impugnare a annullare, collateralmente ti solleva dalla UE, dall'Euro, dal debito, etc., perché a te sembra che ho un solo chiodo fisso e non vedo altri temi?

Eventualmente sai qualcosa della PNL. Una tecnica per "cambiare tutto", senza mettersi coi singoli dettagli, è tramite il "reframing".
Io sto suggerendo un reframing del sistema.

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Discussioni generali / Re:Azione politica elettorale coerente
« il: Settembre 06, 2021, 03:23:06 am »

Se hai bisogno di fargli firmare un vincolo di mandato allora non hai piena fiducia.


E qui vedo che non sono stato chiaro!
Chi firma è l'elettore! Ogni elettore. E firma solo finquando non si vota con al legge elettorale corretta!
Firma solamente, perché la legge elettorale NON genera mandati validi.
Tu in qualche modo ci hai messo il termine "vincolo" (di mandato), ma il senso non è quello!

Tento di nuovo la spiegazione:
Se la legge elettorale non è corretta, non è capace di generare mandati validi!
Se tu vieni votato e ottieni un mandato, è un mandato non valido!
Per coerenza e per avere un mandato valido, è allora conveniente, che gli elettori all'uscita della casella firmino una specie di incarico personale. La somma di tali "ïncarichi personali" dovrebbe corrispondere al numero dei voti ottenuti.
Gli eletti avranno tra l'altro il compito di rendere pubblico, che i mandati di tutti gli eletti non sono validi, per colpa della legge elettorale, e che si deve urgentemente correggere la legge elettorale.

 Se continua ad essere confusa la spiegazione, per favore sentiti livbero di dirlo e fammi vedere cosa o fin dove hai capito.
Non credere che io voglia dimostrarti che non capisci! Voglio invece assicurarmi di essere riuscito a spiegare bene la situazione.
Perché è importante il punto!
Solo se puoi dimostrare che le leggi elettorali non hanno mai prodotto mandati e eletti "in regola", puoi decilnare il debito pubblico, e chiarire che è un debito contratto da privati senza nesso con coloro che credevano o pretendevano di rappresentare!

Forse capisci anche, che per questo chi viene eletto fa meglio ad assicurarsi con documenti, che non dipendono dall'elezione, che l'incarico chi è stato conferito davvero, in un modo più o meno diretto, non dipendente dalle elezioni.
Se potessimo sederci a un tavolo, userei degli oggetti per tentare di spiegarlo.

La validità di un mandato elettorale, cioè essere parlamentare o senatore, dipende dal fatto, che la legge elettorale non castri l'elettore!
Un elettore castrato dal punto di vista della sovranità, non può emettere un incarico sovrano.
A un partito sovranista il ragionamento dovrebbe piacere parecchio, quindi vale la pena perderci il tempo necessario per capirlo bene!

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Discussioni generali / Re:Riflessioni varie sulla sovranità.
« il: Settembre 04, 2021, 01:36:36 pm »
Benissimo!
Da oltre otto anni sto aspettando che qualcuno smonti la tesi, che la legge elettorale incatena l'elettorato e gli impone un doppio legame.
Il modo più facile per zittirmi è dimostrando, che il doppio legame non c'è.

Se il doppio legame c'è, nessuna elezione è mai stata valida, i mandati non sono mai stati validi, e il debito non è pubblico, ma di chi ha preso le decisioni e firmato, e il resto degli obblighi non vale per i cittadini. E la prima cosa che va fatta è la correzione della legge elettorale, e la trasformazione dell'Italia nella prima vera democrazia rappresentativa degli ultimi 250 anni.

Se l doppio legame non c'è, devi dimostrare che la mia analisi della legge elettorale è sbagliata.

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