Autore Topic: Imbecilli alla riscossa  (Letto 821 volte)

Luigi Intorcia

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Imbecilli alla riscossa
« il: Maggio 06, 2020, 11:38:19 am »

Mentre ci fanno le scarpe in UE la notizia  a questo link: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/05/bce-gualtieri-sentenza-della-corte-costituzionale-tedesca-non-ha-conseguenze-sul-piano-di-acquisto-di-titoli-di-stato/5792348/ con la quale si avvicina la certezza che  quando l'Italia deve avere qualcosa che  gli spetta legittimamente, prima  deve passare per le decisioni  e le riverenze delle altrui corti costituzionali.

Quella tedesca intima alla BCE, essendo una SPA ne più e ne meno, con dentro, il fetido cappello del socio di maggioranza che non può e mai autorizzerà, che ad un socio di minoranza ( l'Italia) debba ricevere QE  in ragione  più che proporzionale rispetto  alla quantità  dello specchio di controllo della quota  detenuta della medesima BCE, scordando la corte costituzionale tedesca,  che la BCE esiste per mano ITALIANA e non per le belle vedute del governo tedesco, che la quota di sottoscrizione viene mantenuta per la cessione completa dell'unita monetaria italiana alla suddetta BCE, nel groviglio del rapporto di cambio marco/lire che da ogni economista al mondo è stato dichiarato un gravissimo errore di sottostima italiana  rispetto al valore del suo stock monetario in circolo.
La moneta italiana si è rarefatta in modo artificioso rispetto al valore sino a quasi dimezzarsi nel rapporto di cambio, che non doveva essere 1936,27, ma poco più di 997 lire per ogni EURO.

La Germania  ha ricevuto un differenziale di ben 1000 lire in valore di cambio con il marco e quindi nell'economia tedesca hanno girato molti più euro rispetto a quanti ne dovevano essere, mentre in Italia, hanno girato nemmeno la metà di quanti ne dovevano girare, nel rapporto di cambio marco/lire IN RAGIONE DI EURO.


Il nostro ministro Gualtieri, che non si sa davvero per quale governo sia un ministro, si affretta a smorzare la polemica, in un video che ha dell'incredibile, evitando di dichiarare però ed è questa la gravità, che non è solo per la questione del QE il problema, quanto per  il forchettone che la Germania userà, per assorbire i fondi che la UE metterà sul tavolo moneta stampata a gratis  per opera dello spirito santo  per aiutare gli stati a superare la crisi Covid-19.
Se saranno 1000 miliardi di euro ad esempio  la guappa Germania, dal tavolo ne toglierà 500 miliardi e ai restanti idioti resta da dividere la parte che resta ovvero le  bricioline?
Il fatto grave, non è quindi  il QE, dato che sono  soldi stampati   dal nulla, con cui si vestono i titoli del debito, ma benché l'Italia   sia privata della sua infrastruttura  monetaria, di fatto essa riceva, nel calderone delle minestra chiamata BCE un trattamento da socio di minoranza? Il differenziale QE pari a 2 sino a 3 volte tanto, rispetto alla quota assorbibile dal debito Italiano,  non arriverà mai in Italia, se non è per un prestito da pre troika, mentre la stessa identica situazione avvantaggia solo la Germania in quanto  il suo QE è a zero interessi e quindi  ordina di vestire titoli per due sino anche a tre volte rispetto a  quelli ITALIANI  e quindi rispetto al maggiore stock monetario emesso dalla BCE,  che non è costato assolutamente niente!

La devastazione finanziaria che arriva da questa esimia  porcata, incontrovertibilmente, condanna l'Italia a non ricevere fondi nemmeno al  20 o al massimo del 30 % rispetto a quanti ne occorrono realmente, per far ripartire la sua economia, la differenza inesistente è e resta INESISTENTE.

Cioè dalla UE arriveranno si e no il 30% di quanto occorre e il 70% l'Italia non sono non lo riceve, ma non può ottenere assolutamente nulla di più, se resta invischiata nella questione  'Recovery Found'.  Ma se vuole la briciola Recovery deve inghiottire  prima il  MES in cui riprende poco più della metà di quanto gli sia finanziato sui soldi SUOI ecco perchè Giuseppe Conte dice di no al mes, mentre il PD, killer politico italiano, inserisce una bomba atomica nell'economia italiana che esploderà nel 200% dei casi entro meno di un anno da oggi.

Su questo forum, è stato scritto ossessivamente la famosa domanda  < ma  la UE a cosa serve realmente? >.
E' oggettivamente chiaro che all'Italia la UE non solo non serve ad un piffero, ma la partecipazione ad un accrocco indicibile ci ha portato a sbattere da anni e anni in un vortice da cui se non ci leviamo dalle scatole e subito, ci porterà alla fame terribile in cui già ci stiamo dibattendo, con uno stato che non è in grado di aiutare i suoi cittadini, perchè lo dice la UE.

E' inutile descrivere le  drammatiche conseguenze con le retoriche da imbecilli e da  qualunquisti da bar dello sport, ma i FATTI SONO QUESTI

L'ITALIA E' COME SEDUTA IN UNA SOTTOSPECIE DI RIUNIONE, DEGNA DA CUPOLA MAFIOSA, IN CUI LA FAMIGLIA ITALIANA SPORCA E ZOZZONA E' BISTRATTATA E TRATTATA COME ACCOZZAGLIE DI  NULLAFACENTI E GONZI CHE DEVONO PAGARE TANGENTI ALLA ESIMIA CUPOLA E BACIARE LE MANI A QUALCHE PADRINO IN GERMANIA!

LA GERMANIA DICHIARA GUERRA SIN DA ORA?

NOI AD ATENE CHIAMIAMO CON IL LORO VERO NOME LE VERGOGNE SENZA FARE SCONTI! CI VENGANO A DIRE CHE NON E' VERO!



« Ultima modifica: Maggio 06, 2020, 12:31:00 pm da Luigi Intorcia »
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Luigi Intorcia

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Re:Imbecilli alla riscossa
« Risposta #1 il: Maggio 11, 2020, 02:39:30 pm »
Quando vuoi uscire da una alleanza hai due strade.
Una è quella civile: vai dal tuo alleato e lo avverti che le condizioni sono venute a mancare, lo saluti e restate amici.
L'altro è che te ne freghi, fai i tuoi interessi in barba a qualunque accordo, fintanto che il tuo alleato non si stanca e rompe l'alleanza.
Questo secondo metodo è più scorretto ma noi stiamo assistendo a una terza possibilità.
Le condizioni per il funzionamento di questa UE sono venute meno, l'Inghilterra, la Grecia e l'Italia in tempi e modi diversi sembrano voler chiedere di sciogliere questo vincolo, in modo fin troppo corretto.
Dall'altra parte però trovano un blocco di paesi e istituzioni europee che negano questa possibilità, ma mentre insistono per far rimanere viva questa alleanza si comportano nei fatti come se volessero romperla, facendo i propri interessi a discapito degli altri.
Questo è un comportamento scorretto e inaccettabile, che dovrebbe autorizzare l'Italia a ripagarli con la stessa moneta.
Da domani potremmo e dovremmo anche noi badare solo ai nostri interessi.
Il peggio che può accadere è la disgregazione di questa unione basata su un mercato finanziario che vessa tutti i popoli e il nostro in particolare.
Per questo a chi mi dice che un partito anti UE al governo potrebbe fare poco rispondo che non è così. Da Stato sovrano potremmo da subito operare per il nostro interesse, per il popolo, e se anche ci fossero gravi ripercussioni sull'economia non sarebbero comunque peggiori delle attuali, in cui per ripartire dobbiamo per forza ulteriormente indebitarci.