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Topics - Luigi Intorcia

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Discussioni generali / NAZIONALIZZARE E DETASSARE
« il: Novembre 24, 2019, 10:07:41 am »

Le grandi aziende strategiche italiane, si salvano esclusivamente con grandi finanziamenti finalizzati e controllati da organi dello stato. Un board composto da alti ufficiali della guardia di finanza, con il compito del controllo, manager pubblici ( stipendi calmierati ) il tutto sotto il diretto controllo del presidente del consiglio dei ministri, responsabile in capo.

Detassare? Assolutamente si, ma che non significa assolutamente concorrenza sleale, quanto riportare a normale le imposte e le tasse che gravano a monte e a valle il processo di trasformazione delle materie prime ( idem Alitalia ).

Rilancio, consolidamento, sviluppo ( piano ambientale ).

La domanda sorge spontanea: se un privato consegue un business a parità di condizioni, perchè lo stesso business non dovrebbe coglierlo lo stato?

Perché dovrebbe convenire al privato e allo stato no?

E' lo stato, che per superiori interessi pubblici, prima pareggia la convenienza a zero rispetto al privato e poi chiede un azionariato popolare per intervenire nelle crisi aziendali.

Invece di fare le elemosine dei due euro, si costituisca L'AZIONARIATO POPOLARE!

( UNA DELLE LEVE DEL NOSTRO PROGRAMMA E' ESATTAMENTE QUESTO NELLA BANALITÀ SCHIACCIANTE DELLE SOLUZIONI)



 

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Discussioni generali / MES: EUTANASIA DI STATO, EUTANASIA DI POPOLO
« il: Novembre 22, 2019, 11:31:08 am »

MES: EUTANASIA DI STATO, EUTANASIA DI POPOLO
La perdita di equilibrio tra Stato e Comunità, così come tra noi cittadini, propone una crescente difficoltà nel saper discernere tra verità relative, propinate ad arte.
Quando questo accade con metodo scientifico, le soluzioni sono complesse.
Una riprova?
Oggi, alla ribalta delle questioni urgenti c'è il MES.
Permettetemi due notazioni di cronaca politica:
1. Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, in TV richiama Salvini alle sue responsabilità di ex ministro, afferma che ha sempre partecipato alle riunioni di governo sul MES, giusto per dire che non può chiamarsi fuori da una comune responsabilità, per finalità biecamente elettorali.
Che significa?
Che in TV, il presidente del consiglio, usa il pulpito per parlare a Salvini e sollecitare il popolo, che vive nel recinto in cui pascola con la TV accesa, di riflettere sul bugiardo-avversario di turno.
MA NON UNA PAROLA SULLA RIFORMA DEL MES E SU QUEL CHE ATTENDE IL POPOLO ITALIANO, NÈ IN TV, NÈ IN PARLAMENTO.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, dice che bisogna avere fiducia nel MES, perchè la nostra economia è solida e non abbiamo bisogno di ricorrervi. E aggiunge come occorra avere a cuore la stabilità finanziaria dell'intera Europa Unita, forse dimenticando di tener conto che i 19 paesi del MES, sono a geometria variabile su tutti i piani possibili, utili al discernimento di un ministro dell’economia e delle finanze.
MA NON UNA PAROLA SULLA RIFORMA DEL MES E SU QUEL CHE ATTENDE IL POPOLO ITALIANO,NÈ IN TV, NÈ IN PARLAMENTO.

Entrambi, avrebbero potuto spiegare perché, con la presenza della BCE, che emette denaro dal nulla (da questo punto di vista del ragionamento da compiersi, uguale alla FED americana, o a qualunque altra Nazione con sovranità monetaria), occorresse il MES e la sua riforma, quando, per esempio, immette liquidità nelle banche con il QE, rincorrendo l'inflazione al 2%, mentre i tassi si sono stabilizzati sotto lo zero.
Cioè, c’è da chiedersi perché una istituzione finanziaria come il MES, partecipata dai 19 Paesi dell’Eurozona, debbano entrare in una distorsione logica organizzativa della U.E., fino ad aggiungere per Trattato questo ulteriore organismo, in grado di emettere titoli e obbligazioni, sottoscritti da 40 istituzioni finanziarie private, per fornire prestiti garantiti dalla BCE (ndr: evidentemente se lo sono chiesti, considerando che la riforma punta a consegnare nelle mani delle banche la gestione del debito degli Stati, contratti per obbligo sancito dal MES).
19 Paesi che ritengono sia il modo migliore per soccorrere al primo accenno di bisogno, quelli tra di loro non in grado di avere ulteriore accesso al mercato finanziario, a tassi di interesse ragionevoli e sostenibili, per mancanza di credibilità internazionale.
Come per dire che la BCE, che ha il potere sovrano, autonomo e indipendente, di emettere moneta Fiat nella quantità che serve, come nel caso del reiterato Q.E., non può “creare” moneta Fiat, per garantire stabilità all’Eurozona, ritenendo migliore l’alchimia del MES.

Su questo punto, una breve notazione che fa sorgere dubbi di eccesso di liberismo speculativo: alle aste primarie dei Titoli di Stato italiani, partecipano, più o meno, i medesimi soggetti che partecipano alle aste delle emissioni del MES, che poi, impacchettati, confluiscono nei finanziamenti ai paesi da soccorrere, che dovranno restituirli alla BCE.
In questo caso, però, la BCE, dichiara gli strumenti finanziari del MES idonei e li definisce "Attività liquide di altissima qualità", come fanno altre istituzioni internazionali.
Nel senso che il paradosso sussiste sul principio che la U.E. non ha sovranità monetaria, perché le banche centrali dei paesi che ne fanno parte l’hanno ceduta a un organismo terzo, autonomo e indipendente, governato dal diritto internazionale, la BCE.
Se non fosse così, il MES non avrebbe ragione di esistere, perché le regole sarebbero funzioni organizzative burocratiche di pura contabilità pubblica, deliberate dai 19 Stati dell’Eurozona, senza crearsi inutili patemi d'animo per la stabilità politica nel loro paese.

Invece, gli stessi 19 paesi, sebbene Stati democratici sorretti da diritto costituzionale, sembrano costretti a concepire come il MES sia per tutti loro una facilitazione, in cambio di qualche vincolo sopportabile.
Ciascuno di loro, infatti, in cambio di aiuto, ha l’obbligo di attuare programmi di aggiustamento macroeconomico: ridurre il costo medio unitario del lavoro per rafforzare la competitività del paese; garantire la ristrutturazione del debito pubblico per arrivare al consolidamento del bilancio, secondo i parametri del fiscal compact.
Ora, con la riforma del MES, la cui bozza è già stata firmata a giugno, e che sarà sottoposto ad approvazione definitiva entro dicembre di quest’anno, si riformerà anche l’attuale meccanismo unico di vigilanza, adottato dalla BCE e dalle Banche centrali, sul credito.
Il senso è che interverrà un nuovo regolamento di vigilanza che si accompagnerà al MES, come Meccanismo Unico di Supervisione (SSM – Single Supervisory Mechanism).
Un modo per attribuire un nuovo ruolo al sistema bancario dei singoli Stati, proponendo che l’U.E. si avvii ad essere unione bancaria; unione del mercato dei capitali; unione della fiscalità.
Con quali conseguenze?
È facile immaginare, tra economie così diverse sul piano strutturale, economico e finanziario, produttivo, demografico, ecc.., il MES servirà, con l’unificazione bancaria e sui vincoli di autonomia della BCE, a finanziare direttamente le banche dei Paesi più deboli per eccesso di indebitamento, a cominciare dall’Italia.
Da qui, pensando al bail in, sorge spontaneo chiedersi che ad assorbire eventuali perdite bancarie, ci dovranno pensare anche i depositi di conto corrente, il risparmio degli incolpevoli cittadini italiani.

Ecco perché, qualcuno dice che c’è una pistola puntata alla tempia dei risparmiatori italiani. E non può che essere così, considerando la grande e importante liquidità finanziaria posseduta, ritenuta appetibile dalla speculazione finanziaria internazionale e considerando che oltre il 65% del debito pubblico appartiene ad investitori interni.
C’è da chiedersi che ruolo abbia la BCE, assieme al FMI, assieme alle istituzioni finanziarie internazionali, le stesse che alle aste garantiscono l’acquisto dei titoli emessi dal MES, che la BCE dichiara essere "Attività liquide di altissima qualità", e molte di loro appartengono alla lista che partecipa alle aste primarie sui TdS italiani.
Così, appare determinante, per la tenuta democratica del governo italiano, che si chiarisca in Parlamento, e in via preventiva, le questioni che sollevano le modifiche del Trattato MES. Cosa urgente, considerando che è possibile, allo stato, solo dopo la sua approvazione definitiva in sede europea.
Tutto questo, per porre in evidenza che Conte, con l'occasione, poteva spiegare perchè la riforma del MES, ricordando la Grecia, è buona cosa per il popolo italiano, senza giocare al più puro che epura, tra partitocrazie indifferenti alle sofferenze del popolo italiano.
L'altro, Gualtieri, avrebbe dovuto dire che il MES non farebbe altro che peggiorare la situazione attuale.
Infatti, per esempio, come potrebbe lo Stato sovvenire ai disastri climatici di questi giorni, o ai terremoti che li hanno preceduti, in un'Italia fragile per mancanza di investimenti per la messa in sicurezza idrogeologica e per prevenzione dai terremoti dell’edificato? Ma anche per risanare l’ambiente di Taranto a causa dell'ILVA, e senza eliminare la produzione di acciai di qualità, salvaguardando ll lavoro e la vita di migliaia e migliaia di lavoratori e delle loro famiglie.
Lo Stato, sulla cecità della UE dei trattati e sull’autonomia della BCE, non potrebbe fare altro che ulteriori debiti, ma solo se all’interno dei vincoli di bilancio.


Come dire, all’eutanasia dello Stato, si accompagna l’eutanasia di un popolo, per vincoli burocratici che hanno assunto forza di legge, nonostante siano frutto di qualche convenzione illogica e fraudolenta.
Così, non c'è altro che diventare sempre più poveri e sempre più indifesi, senza Stato e senza speranza.
E pensare che entrambi, il presidente del consiglio e il ministro dell’economia e delle finanze, sono ancora in tempo per discutere di tutto questo in Parlamento, sebbene, con tutta probabilità si arriverebbe ad un compromesso, considerando che la questione è così grave da paventare una crisi di governo.
Ecco perché non resta che il “GOVERNO DEL POPOLO”, maggioranza democratica di cittadini italiani, contro la minoranza liberista al governo dell’Europa dei Popoli, conoscendo bene i limiti entro cui agire, sul quadro della realtà che ci sovrasta, per progettare tra noi le azioni possibili, per incamminarci verso gli ideali di bene cui tutti aspiriamo, per i nostri ragazzi e per le nostre famiglie.

22 novembre 2019
Giovanni Tomei
Partito Sovranità Popolare
gtomei@advocacy.it


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Discussioni generali / Facciamoci caso...
« il: Novembre 20, 2019, 01:21:26 pm »
A chi legge queste note, non sarà sfuggito da oramai 9 anni lunghissimi, che la censura informativa, ha toccato livelli di assurdità senza limite alcuno.
8 italiani su 10, non sono più rappresentati e gli si rifilano odiose  balle h24.
Gli si costruisce con la disinformazione,  il pericolo fascista ad arte ( da che pulpito viene la predica, quando si dimenticano milioni di morti, per colpa del ideologia delle idelogia comunistoide ), gli si impone l’accoglienza bigotta e senza senso, gli si parla dello ius soli ( i realtà miserabile  voto di scambio della solita minoranza, che si appresta a dire ciao al governo con i pentastellati alla prima contrapposizione creata ad arte che ci sarà),
Matteo Renzi che lo ha capito e gli ha detto ciao ciao al PD, senza alcun riguardo pesantemente nella  ragione e che ha finalmente azionato,  abbandonando  di netto  dei signori che a lui era stato chiesto di rottamare  e che in grande stile si sono prima impossessati dei movimenti del no alle modifiche del 2016, e poi si sono seduti al comando eliminando i veri artefici dello stop alle deforme e quindi  si è suicidato grazie a questi mistificatori seriali, ideologizzati, quelli che veramente non volevano rinunciare alle poltrone. .
Ma se ci fate caso, una area politica, ben precisa,  sta celando abilmente altre e più pesanti catastrofi che colpiranno l’Italia governata da incompetenti o da falsi guru che non hanno alcun seguito popolare oramai.
Grave situazione provocata da calamità naturali che stanno martoriando la nostra nazione con inondazioni, terremoti devastanti, dissesti e distruzioni con una  media di centinai di milioni di euro  al mese, tutti i mesi  di danni nella orrenda contabilità delle catastrofi che colpiscono oramai ogni regione italiana e su cui bisogna intervenire con finanziamenti stratosferici, assolutamente incompatibili con UE.
E’ incompatibile il sistema monetario economico finanziari di piccoli ometti con nazioncine che si alleano con il più forte in apparenza, da cui cercano uno scudo, che è inesistente, in quanto nazioni, che non hanno alcun peso economico in Europa,  contano esclusivamente  nei voti dei potentati economici finanziari europei. Sono questi cialtroni che  hanno completamente perduto il contatto con la realtà effettiva delle nazioni aderenti alla medesima UE.
Per cui ci troviamo un sistema, che non solo non aiuta, ma devasta l’economia italiana creando gravissimi danni, che si sommano ai danni incredibilmente  ingenti  delle catastrofi naturali, con le grandi imprese strategiche italiane, che non hanno più ossigeno e risucchiate nel vortice globalista per colpa di una parte politica, che sta tacendo e che sui social è facilmente individuabile e da cui bisogna pesantemente prendere le distanze.
L’italia ( come nazione )  che non le protegge e le lascia allo spolpamento di pochi  vermi intercontinentali a cui interessa eliminare e ridimensionare concorrenti agguerriti nei mercati globali e quindi faranno di tutto per farle saltare una ad una le nostre aziende, da dentro e da fuori, in un attacco che ha dell’incredibile.
Tutte le altre questioni come il LAVORO, IL WELFARE, LA SOCIALITÀ’ , LE FABBRICHE, I COMPARTI PRODUTTIVI DEI BENI E DEI SERVIZI O COME L’AGRICOLTURA, LA PESCA, L’INNOVAZIONE, LA CULTURA  PER ARRIVARE ALL'ECONOMIA, ALLA FISCALITÀ E ALLO SVILUPPO, SONO  REALTÀ  COMPLETAMENTE DIMENTICATE, PIÙ SPESSO VILIPESE CALPESTATE  ED ANNULLATE.
SONO DEVASTANTI LE CONSEGUENZE E SOLO LE CONSEGUENZE, DI UNA SUPERIORE CAUSA, CHE NOI ITALIANI, DOBBIAMO RISOLVERE, COME SOLO NOI POSSIAMO E SAPPIAMO  COSI’  COME E’ STATO INSEGNATO NELLA STORIA DEGLI ULTIMI 10 MILA ANNI AL MONDO INTERO.
RIPRENDIAMO DUNQUE A FARE GLI ITALIANI,  TUTTI QUANTI INSIEME,  LA UE E’ PURTROPPO  UNO SGORBIO ASSURDO MISERABILE E SENZA FUTURO  DA CUI PRENDERE LE DISTANZE ALLA SVELTA  E QUESTA E’  L’UNICA STRADA PLAUSIBILE, NON NE ESISTONO ALTRE.
 Luigi Intorcia

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Discussioni generali / GIÙ LE MANI DA QUOTA 100
« il: Ottobre 29, 2019, 10:30:24 am »
Onnipresente i vertici economici del MEF partoriscono insieme alla Corte dei Conti resoconti assurdi sulla mancanza di risorse finanziarie per coprire i costi assurdi del welfare?
Strano, con avanzo primario costante pari a quasi 2 punti di pil.
La quota 100 non deve essere minimamente toccata in quanto legge dello stato italiano.
Chiunque provi a farlo becca il referendum, senza alcun preavviso.

Bando alle ciance e alle allisciature varie.  Questa è una lotta, una battaglia all'ultimo respiro e allora che  si combatta con tutti quelli che ci sono a combatterla.

Se qualcuno si aspettava i soliloquio sta perdendo tempo.
In questo modo tutti capiranno bene da che parte stiamo

Luigi
 


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Discussioni generali / DEMOLIZIONE DALL’INTERNO
« il: Ottobre 28, 2019, 04:05:56 pm »
La Ue va cambiata? Alla velocità della luce!!. Come? Aspettando altri disastri? Distruggendo altre economie? Fare come ci viene indicato nel modo peggiore in assoluto?
A tutto questo esiste una sola risposta: prima di tutto è la conformazione della UE che deve diventare confederale, una banca centrale, con 28 banche libere nei rispettivi stati di fare la politica monetaria che più è funzionale agli interessi delle nazioni che vi partecipano;
Secondo:  eliminare dai bilanci costi e spese propri degli stati che partecipano ed eliminare la uniformità standardizzata nei dati contabili generali. Es: l’Italia ha una ricostruzione che vale 1000 miliardi di euro insieme al dissesto idrogeologico? Il finanziamento della ricostruzione e delle opere per la messa in sicurezza dei territori, devono esulare dal bilancio statale ed avere una contabilità interna;
Terzo: uniformità dei dazi doganali in funzione del gap impositivo o in base alle differenze  interne fiscali, rispetto ad altre differenze esterne di stati CANAGLIA. Questo serve ad eliminare definitivamente le politiche aggressive del dumping fiscale di paesi all'interno della Ue, che hanno azionato solo politiche di austerità atte a depredare economicamente gli stati dalle economia più deboli, che non hanno alcuna difesa plausibile.
Qualcuno si potrebbe spaventare dalla non libertà all'esportazione? E’ un falso problema, in quanto la UE può stabilire i prezzi minimi all'esportazione su panieri di beni calmierati predeterminati. Prezzi minimi su: prodotti di base ( alimentari ) energetici, telecomunicazioni e materie prime. Tutto il resto deve avere la difesa del ‘gap’ impositivo attraverso il dazio interno atto a proteggere le economie più disastrate, per evitare il saccheggio criminale di cui sono state vittime Italia, Grecia, Spagna e Portogallo.
O si fa così o la UE è destinata a saltare nei prossimi 5 anni. Il fenomeno BREXIT è la controprova schiacciante e senza appello, che affare per affare, intanto si fanno gli affari, se ci sono almeno ‘due’ che hanno convenienza a farli e NON UNO SOLO e se la UE è una colossale convenienza affaristica , allora che  diventi tale senza sogni   ipocriti e  senza alcun senso più, guardando in faccia la realtà. Iniziando a far sopravvivere i popoli dalle orde barbariche moderne a cui va data una lezione di democrazia prima e poi uno stop colossale. Prima i popoli poi il resto. Niente difesa dei popoli,  alla malora gli affaristi criminali. Le altre, tutte le altre  sono menzogne e miserabili chiacchiere.
Infine è chiaro che le democrazie che intendono perseguire gli obiettivi criminali dei soliti delinquenti, sono destinate tutte quante  a fallire, ed è questo il pericolo più grande.Lo sappiamo, lo abbiamo imparato e allora basta questo massacro.   Stare nella UE per ora è comportato far riprecipitare la democrazia italiana a 60 anni fa. Stiamo importando la DITTATURA e i veri patrioti italiani, devono impedirlo rimboccandosi le maniche e mettendo seduti i lor signori che hanno seguito le cassandre europee, da parte di autentici criminali mondiali quali hanno dimostrato  di essere, senza alcun ulteriore e ragionevole dubbio.
Luigi Intorcia

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Discussioni generali / "Programma Politico Comune"
« il: Ottobre 16, 2019, 06:00:09 pm »
a cura di GIOVANNI TOMEI

L'affermazione rappresenta l'ipotesi politica su cui è concentrata l'azione del “Partito Sovranità Popolare”, incentrata sulla velocità e l’efficacia di una piattaforma digitale, aperta alla partecipazione dei cittadini italiani e loro organismi, per lo sviluppo di un lavoro comune del capitale umano disponibile, che produca la formazione responsabile del consenso, non ad un partito politico, ma ai contenuti del lavoro svolto assieme, rappresentato dal "Programma Politico Comune", da sottoporre alla condivisione dell'intera comunità nazionale.
La prospettiva politica da cogliere è duplice:
1. Determinare “l’ambiente” più produttivo possibile, attraverso la “Piattaforma Digitale del Popolo Italiano”, che si configuri come infrastruttura di base; “Nodo” di servizi interni alla comunità nazionale e di servizi di interoperabilità tra “Nodi” proprietari diversi, accogliendo la logica decentrata dell’architettura della Rete Internet e assumendo in pieno il significato essenziale dell’innovazione digitale “open”, anche ai fini della sicurezza, del controllo e della proprietà dei “deep data”.
Una dimensione di connettività “logica”, orientata ai servizi, aperti alla interazione dinamica con altrettanti “Nodi”, per esempio, tra Paesi europei, con l’obiettivo di arrivare ad una standardizzazione dei servizi comuni tra cittadini europei, utilizzando la Comunità Italiana per la costruzione dei requisiti standard da adottare.
L’obiettivo primario è quello di introdurre nella politica nazionale e poi europea, una nuova forma di democrazia diretta, come democrazia partecipata dal popolo in tempo reale, da rendere disponibile alla democrazia rappresentativa, per conoscere il parere dei cittadini su questioni rilevanti d’interesse comune.
2. Fissare l’obiettivo da raggiungere, nel “Governo del Popolo”, attraverso l’assunzione obbligata del “Programma Politico Comune”, da parte dei concittadini che lo hanno realizzato e/o condiviso e che concorreranno a formare la “Lista Civica Nazionale”, per partecipare alle prossime elezioni politiche per la formazione del Parlamento nazionale.
Il modello consiste nell’uso degli strumenti operativi presenti sulla “Piattaforma Digitale del Popolo Italiano”, in cui la disponibilità del servizio di “voto digitale”, per l’ambito che stiamo trattando, permetterà, sia di certificare la partecipazione di un nostro concittadino come eleggibile, che di certificare la sua assunzione dell’obbligo di osservare il “Programma Politico Comune”, in caso risultasse tra gli eletti al Parlamento della Repubblica Italiana e facesse parte della maggioranza.
Si consideri come tutto questo comporti che il “Programma Politico Comune”, dovrà contenere almeno due aspetti legislativi fondamentali da realizzare:
A) Il ruolo giuridico della democrazia partecipativa, come nuova forma di democrazia diretta che si introduce nella forma di Governo;
B) L’introduzione dell’istituto della “Revoca”, per inadempienza sull’obbligo assunto di concorrere a realizzare il “Programma Politico Comune”, avendone il diritto per funzione pubblica esercitata.
Le due leggi sono in relazione tra loro nel caso specifico della “Revoca”.
L’impianto generale che propone il Partito Sovranità Popolare, che per inciso rappresenta un invito a tutti i movimenti nati a difesa della Costituzione e che si rifanno alla volontà popolare per una finalità politica di equilibrio generale, di comprendere con la ragione, mettendo da parte il cuore per un attimo, di essere fuori gioco e senza poteri reali, rispetto al potere della partitocrazia di turno al governo del Paese, tranne uno: la Sovranità Popolare, per Costituzione.
Sia sufficiente l’assunzione di questa realtà effettiva, per dotarsi dell’umiltà necessaria per concepire che l’irrilevanza cui siamo costretti come popolo, uniformato sulle mancanze subite a causa del dominio della partitocrazia sullo Stato, contiene in sé un cambio di fase possibile, comprendendo che la somma delle irrilevanze tra noi del popolo, sovrano per Costituzione, costituisce la rilevanza più significativa per inverare un nuovo paradigma politico che possa comportare il “Governo del Popolo”, sul motto “contiamoci per contare”.
Si tratta di prospettare un nuovo modo di concepire la sussidiarietà tra Stato e Comunità, introducendo un nuovo concetto di autonomia nei due ambiti, in cui lo Stato detta le regole, predispone l’ambiente più favorevole possibile allo sviluppo responsabile e sostenibile della società civile, tra impresa; lavoro; welfare e politiche della famiglia; istruzione e ricerca; ambiente e sanità; cultura; sicurezza, determinando sia le forme di controllo, che di pena per i cittadini inadempienti, in modo da favorire al meglio l’autonomo sviluppo civile ed economico della comunità nazionale, rinnovando un clima perduto di fiducia reciproca.
La proposta del Partito Sovranità Popolare, tratta, poi in profondità, le relazioni economiche e finanziarie sul piano del mercato domestico tra lavoro, imprese, consumi, lato Comunità, e tra fiscalità, debito pubblico, investimenti pubblici, lato Stato, tra burocrazia e metodologie contabili da rinnovare, rendendo disponibile lo studio di “Ecologia Economica”, dal nome “Energie in Comune”. Il modello tratta la dimensione della moneta digitale e dei metodi digitali di pagamento, tra Euro e Valute virtuali, approfondendo il tema già accennato, del significato di “Open” nella dimensione attuale e prospettica dell’innovazione come strumento di democrazia digitale.
Il metodo adottato, fonda le sue prerogative sulla conoscenza del quadro di riferimento complessivo tra Europa e resto del Mondo, accettando i vincoli della finanza globale, come interpretazione tra ideali e possibilità di realizzarli per fasi conseguenti.
L'auspicio è rendere effettivo e visibile un reale e operoso cammino comune di Popolo, sovrano per Costituzione, segnato dalla velocità e dall'efficacia delle azioni comuni da intraprendere. Firmato: Uno del Partito Sovranità Popolare.


GIOVANNI TOMEI

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Discussioni generali / SEPPUKU ( ALL'ITALIANA )
« il: Ottobre 05, 2019, 10:58:57 am »

definizione di seppuku o karakiri nel dizionario italiano
La definizione di seppuku  nel dizionario è suicidio tipico della casta dei samurai, che consiste nello squarciarsi il ventre con la spada, spec. come gesto di protesta per un'infamia subita, di cordoglio per la morte del proprio signore, per un grave lutto nazionale e sim. SEPPUKU è anche atto o comportamento autolesionistico. fonte : https://educalingo.com/it/dic-it/karakiri

Diventa sempre più complicato spiegare ai comuni mortali alcune nefandezze invalse nell'economia italiana estremamente significative per dimostrare con i fatti del perchè l'Italia sta andando a rotoli alla velocità della luce.

Un caso altamente eclatante è ALITALIA.

Dove sta l'assurdità? Senza fare troppi inutili giri di parole, una società chiamata Atlantia che falsamente fa da salvatrice della compagnia di bandiera. Si ma con quali capitali? Evidentemente i capitali glieli abbiamo dati NOI TUTTI.
E gliene abbiamo dati così tanti, ma così tanti che oggi si possono permettere questo: fonte https://www.ilsecoloxix.it/italia/2019/10/04/news/alitaliaa-sale-la-tensioe-atlantia-niente-salvataggio-senza-garanzie-su-autostrade-il-governo-no-ai-ricatti-1.37662739?awc=16823_1570264028_90c6dd1b0f1f56fa9390e3366c1cf27c&refresh_ce, cioè sono gli stessi che hanno le concessioni delle autostrade?

Veniamo ora alla definizione della grande  bastardata e poi al vero  motivo del karakiri miliardi di volte più grave della bastardata in se  ed è soltanto  su questo che si deve 'ragionare'.

La bastardata è fra le tante altre  l'aver aspettato che grandissimi speculatori facessero offerte di salvataggio,  o che il perdurare della crisi facesse in modo che una infrastruttura strategica italiana fosse acquisibile al minor costo possibile.  La spiegazione è che più ci si dissangua e più l'ultima goccia della trasfusione, diventa preziosa, perchè determina la morte o la vita la sua presenza o la sua mancanza. La contiguità ai poteri forti, l'entrata a gamba tesa della UE, un sistema torbido  di favori agli amici degli amici, chiamati  anche conflitti di interessi mascherati ad arte. Tutte queste attività chiamiamola anche, le teoria del cerino inverso. Oppure  le teoria dei condor o teoria del falco predatore, ma chi scrive la chiama 

B A S T A R D A T A

Si conclude, in base al concetto della bastardata, che la colpa non è di chi è un bastardo, ma di colui che lo fa diventare bastardo, cioè è lo stato,  che ha consentito che lo diventasse subdolamente attraverso quella sciagurata concessione per le autostrade. Questa graziosa concessione, ha deviato reddito su reddito, miliardi su miliardi di euro dal bilancio dello stato italiano per farlo confluire nel reddito o patrimonio di una società per azioni.

S E P P U K U

Ma innumerevoli  volte peggio e  sempre senza troppi giri di parole, si arriva velocemente al superiore concetto del karakiri fiscale.
L'Alitalia, è una azienda in crisi esclusivamente per motivi FISCALI.

La mancanza di competitività è solo e soltanto per motivi FISCALI, l'Alitalia è defunta  solo per le imposte e tasse che gravano su ogni singolo acquisto, sul costo del personale includendo contributi, per finire alle imposte sui biglietti aerei,  che  leggi  sciagurate assurde e senza senso hanno decretato la sua fine.
Imposte e tasse  che si sono  trascinati interi comparti produttivi e  strategici italiani. E' per questo unico motivo che bisogna rimarcare il concetto del karakiri, lo stato italiano da 35 anni  si è auto suicidato da solo.

E se non sopravvivono le grandi aziende strategiche italiane, immaginiamo come possano sopravvivere tutte le altre!

Ai lor signori quasi tutti colorati che  cosa facciamo? Lo andiamo ad urlare e basta, contro gli stessi che in questi giorni stanno affilando una ulteriore lama tagliente per colpire con il danno più grande possibile milioni di cittadini italiani, vittime del karakitatore di turno?
 Oppure ci sbrighiamo a diventare forza che determina un vero cambiamento?

Questa è  la risposta più grande, l'unica da dare  ai cosiddetti elettori da crocette o ai protestanti incalliti spesso  a colori nelle piazze, che non riusciranno a cavare mai alcun ragno dal buco. 

Bisogna esclusivamente  e con urgenza  formare una opposizione politica e poi far eleggere la maggioranza nel parlamento e nel senato per fare pulizia e ricostruire dalle fondamenta  tutta l'economia italiana che è malata allo stadio terminale.

Fra i suoi più nobili intendimenti, questo partito vuole rappresentare solo e soltanto  il POPOLO SOVRANO ITALIANO senza se e senza ma, senza colori o parti e soprattutto senza inganni.

Le chiacchiere stanno a zero. 



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Discussioni generali / COSA MANCA?
« il: Ottobre 03, 2019, 10:31:06 am »

In questi giorni in cui il main stream si sgola per la tassazione del contante, è utile ricordare una situazione ancora più grave e  completamente fuori controllo.

Molti milioni di cittadini, avevano sperato che il movimento 5 stelle, fosse una nuova realtà politica eletta dalla massa, che volevano un cambiamento radicale della modalità di gestione complessiva dello stato apparato.
Dal 2012 parlamentari eletti, ma anche nelle regioni per finire a Roma Capitale  hanno dato sfoggio solo di urla schiamazzi e  sfoghi estemporanei spesso con arroganza, in cui erano intenti solo  a contestare dentro le stanze che contano,  le storture che volevano correggere  fra cui quelle economiche.

L'ex Ministro Toninelli come tutti sappiamo, ha molto bloccato l'intervento pubblico in economia, delle opere strategiche a partire dal ponte Morandi per finire ai terremotati.  Nel 'mezzogiorno', dovevano essere 'cantierizzate' numerosissime opere pubbliche strategiche,  di cui si è persa traccia.
Questo movimento 5 STELLE,  ha di fatto tradito le aspettative di milioni di cittadini italiani soprattutto nel sud Italia

Ma che cosa manca?

I veri annosi e assurdi problemi in cui si dibatte l'economia sono, da una parte una pesante austerità provocata dalla UE e dall'altra, miliardi su miliardi di reddito che mancano dal bilancio statale.
Miliardi che sono stati sostituiti perentoriamente e con manovre finanziarie vessatorie,in cui contenuto sono aumenti di  imposte e tasse selvagge oppressive e fuori controllo.
Un 'crac' dell'economia semplicemente colossale che ha impoverito una intera nazione da almeno 28 anni.
Le conseguenze tragiche, sono sotto gli occhi di tutti. Alcuni enti come ad esempio  INPS e INAIL hanno sterminati patrimoni immobiliari che non producono alcun reddito, mentre sono attenti questi due enti faraonici  a dispensare multe e sanzioni e soprattutto a  non pagare sistematicamente  le pensioni perchè 'costano'.
I manager  strapagati di questi enti hanno  una specie di  torcicollo e  hanno contribuito pesantemente a completare il disastro.
Porti e aeroporti autostrade sono in un disastro senza precedenti, non solo per le manutenzioni, ma per essere i veri responsabili della pesante  deviazione di prodotto interno lordo, verso altri lidi, in un concetto affaristico privato, avvalendosi degli utili che  patrimoni pazzeschi in valore producono, unicamente per loro e non per i cittadini.
Fra i miliardi che sono spariti, alcun parlamentare ministro dei 5 stelle ricordano  che fra opere strategiche  i servizi strategici  sono stati tutti e indistintamente appaltati.

Avrebbero potuto, dato la messa a disposizione di fondi cospicui iniziare a invertire il trend creando imprese pubbliche a cui demandare esclusivamente la realizzazione di queste opere. Se esistono regole imposta dalla UE, anche in riferimento alla questione dazi per AIRBUS, cogliere il momento ( tanti ce ne sono stati )  ed imporre pesantemente l'intervento pubblico.
I settori chiave come i trasporti e la mobilità oltre all'energia, producono tutti messi insieme, talmente tanti miliardi di utili, che le amministrazioni PRIVATE con i soldi pagati dai cittadini italiani, invece di abbattere  i costi verso i consumatori finali di beni e servizi essenziali, sono andati ad investirli all'estero? 

Utili  che sono già depurati dai costi sia delle materie prime e sia del personale, utili cospicui che nel bilancio dello stato italiano avrebbero permesso si aumentare il PIL di svariati punti percentuali, avrebbero trattenuto risorse e soprattutto avrebbero consentito il rimborso massiccio del debito pubblico italiano ad un ritmo costante poderoso.
Avrebbero annullato qualsiasi incremento iva, abbattuto le imposte  e costituito ricchezza di base di un intero stato italiano che poteva gestire molto meglio il welfare.

Il trucco di generare reddito con le concessioni ai privati ha di fatto deviato produzione statale PURA che confluendo nei conti pubblici aumentava il volume complessivo del PIL.
Il fatto gravissimo è che queste multinazionali in realtà pagano il nulla con poderosissimi sistemi di fatturazione ad altissimo valore aggiunto, ma solo per le loro casse.

Eppure quelle opere strategiche sono state costruite sul sangue degli italiani che pagavano tasse contributi e compravano i titoli del debito pubblico italiano, che ora la UE ha intenzione di abbattere al 50%.

Al solo pensiero di una massa finanziaria  di almeno 1400 miliardi  € di euro, per dimezzare il debito pubblico, implica che  i cittadini devono non solo restituire le imposte e tasse, ma cedere anche  parte del risparmio in quanto il saldo è SEMPRE A ZERO, sempre dopo aver abbattuto il reddito totale italiano, che non potrà mai più crescere.

Questa tematica, induce a stabilire che solo uno stato PRODUTTIVO che riprenda  le sue leve di base, sarà in grado di abbattere il male e la crisi che in Italia è gravissima.

Questo partito,  nell'applicazione della costituzione del 1948 e al posto del movimento 5 stelle, ha intenzione di essere quella maggioranza in Italia, che intende riprendere il controllo dell'economia secondo non i criteri liberalistici, ma secondo il criterio dell'intervento pubblico in economia, indicato sancito e stabilito  nella costituzione del 1948,  con sistemi virtuosi, tracciati e trasparenti per  sottrarre il reddito dalle multinazionali CANAGLIE e lo riportino interamente nel bilancio dello stato italiano.
Solo con queste premesse fondamentali, sarà possibile far ripartire l'economia dell'intera nazione.

Le altre, tutte le altre, dalla prima all'ultima  sono esclusivamente  chiacchiere miserabili e 'disastrose'.

   


 



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LAZIO / Creazione del gruppo regione Lazio
« il: Settembre 30, 2019, 10:06:15 am »
Si comunica che nell'ambito della diffusione territoriale in particolare per il Lazio è stato creato il relativo gruppo Facebook  al seguente indirizzo


https://www.facebook.com/groups/718177128647743/members/

per ora il gruppo è CHIUSO. Hanno accesso i residenti della regione Lazio, ma chiunque altro che non sia residente, è ben accetto, previa richiesta qui scritta.

Il gruppo eseguirà diverse iniziative sulla Regione Lazio dirette alla creazione del consenso popolare.

La prima iniziativa sarà denominata SOS PRONTO QUARTIERE, con piccole assemblee metropolitane conoscitive  in ogni quartiere di Roma e per municipi di competenza. Sarà rapidamente esteso anche in altre province, a partire da Latina.
Parallelamente  verrà creato un presidio permanete per le zone terremotate, giusto megafono di situazioni allucinanti in cui centinaia di migliaia di residenti sono stati completamente dimenticati ed ignorati.
Luigi

ps: se qualcuno ha altre idee le scriva


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Discussioni generali / COMUNICATO STAMPA n 1
« il: Settembre 24, 2019, 12:32:39 pm »

Questo partito, è lieto di annunciare che  ha terminato la fase di costituzione il 23 settembre 2019  ed è da ora in avanti, pienamente operativo.

Si invitano tutti i cittadini italiani e anche non italiani,  ad iscriversi secondo regole di partecipazione democratica e trasparente  e a partecipare massicciamente in quanto questo, è l'unico partito italiano, che sarà la vera casa, per ogni cittadino che intenda dichiarare di essere prima di tutto libero.

L'unico partito,  degno di rappresentare le istanze popolari e riportare nell'alveo della pura DEMOCRAZIA,  una massa sterminata del popolo italiano, quella  che ripudia i mutamenti perversi e incontrollati nella società, quella parte sterminata di cittadini che è  diventata la vittima sacrificale principale di sporche manovre antisociali. Quella che è stata costretta attraverso sistemi subdoli e coercitivi a  costituire unicamente diversità artificiali e  nuove classi, pronte per essere pilotate da un soverchiante potere, sempre più spesso collegato alla corruzione sistematica , ad essere immolate per nuovi scontri sociali e nuovi conflitti.

L'unico partito,  che per statuto  ripudia tutte le ideologie.

L'unico partito,  che applica esclusivamente la costituzione italiana del 1948.

L'unico partito, che afferma il principio di  una Europa dei popoli, che viene prima di ogni altra Europa,  e mai più quella della speculazione globalista e dell'ordoliberismo egemone e quindi afferma solo ed  esclusivamente, una Europa Unita  Confederale.

L'unico partito, che afferma il diritto della casalinga  e del conseguente  riconoscimento del suo lavoro e  che sia eticamente retribuito nell'ottica di una autentica economia del welfare.  Le donne, quelle  che svolgono un impegno a vita  in ambito domestico, preziose e insostituibili mamme,  per la corretta crescita fisica e morale nell'accudimento dei nostri figli.  Quella difesa verso la donna che non è mai più esistita, nella rinuncia o meglio, nella becera  costrizione estesa e  sempre più spesso che è l'anticamera dello sfruttamento nella subdola violenza  o in ogni forma  coercitiva al lavoro, sempre meno rispettoso del principio di uguaglianza nella libertà piena e consapevole nella scelta lavorativa oggi scambiata puramente nella rinuncia al diritto della sua maternità.

L'unico partito, che condannerà senza se e senza alcun ma, l'orrenda pratica del  femminicidio, dello stupro e della violenza cieca esercitata su esseri indifesi e deboli, spesso minori in ogni ambito, ma soprattutto in ambito domestico e per difendere al massimo grado, il diritto alla mono genitorialità, nell'accudimento etico dei nostri figli.

L'unico partito, che afferma il grande principio della 'giustizia giusta' per tutti e non solo, per i fortunati che possono pagarsela oggi a costi impossibili e che deprime  il sentimento più grande, che è l'insostituibile principio della difesa   e dell'onore personale, oggi negato ai meno abbienti. Quella sicurezza e certezza del diritto, conquistato in anni e anni  di lotte e che deve essere garantito ad ogni cittadino, che non può e non deve essere condannato, prima della prova del compimento dei reati, qualunque essi siano, quelli che ha effettivamente commesso se li ha commessi, per essere punito giustamente dalla legge.

L'unico partito, che promuove  e diffonde potentissimi sistemi di moneta complementare, per la creazione di liquidità, ma  non nelle casse delle banche e delle finanziarie, bensì nelle oneste tasche dei liberi cittadini per insegnare a tutti indistintamente, che il dominio finanziario effimero, incontrollato e criminale, deve essere la prima battaglia epocale e quindi è questo il sistema che essere  abbattuto una volta per tutte, non solo  su tutto il territorio italiano, ma soprattutto  anche a livello internazionale e mondiale globale.

Il nostro è un principio assoluto, per affermare che la moneta, non è un affare privatistico e speculativo, che le mafie e le   massonerie deviate, unitamente ai pochi grandi avvoltoi della finanza mondiale, molto  ben conosciuti nelle loro pratiche vessatorie, hanno deviato negli ultimi 35 anni, sottraendo risorse incalcolabili dalla economia reale, asservite a scopi disumani e antisociali, che nulla hanno più  a che fare, con la convivenza civile fra cittadini e popoli nel mondo, più spesso  costringendo a variare le costituzioni di gran parte degli stati liberi e democratici a livello mondiale di cui l'Italia è una delle vittime più illustri, minando la base della giustizia sociale, per sostituirla velocemente,  alla immorale 'giustizia' dell'affare ad ogni costo nella competizione sfrenata a cui sono sottoposti ogni essere umano che vive e si nutre ogni giorno  solo di nuove competizioni.

Tutto questo, solo ed esclusivamente  mediante,   l'emanazioni di potenti  leggi specifiche o di scopo a partire dall'Italia, che affermino il principio fondamentale, che viene sempre prima, nell'etica finanziaria reale, comportamenti irreprensibili  e mai più nella nuova  cultura della truffa di regole inserite in un più ampio disegno  una giustizia falsamente tutelata, anche  dalle costituzioni che vanno contro gli interessi generali e dei popoli e dell'individuo, piccolo ed insignificante essere destinato a soccombere  o peggio nell'ottica  della distruzione del nemico  competitore, ad ogni costo mediante affermazione di  principi di diritto anti etici e immorali. Principi che si difendono anche con l' ausilio del diritto collettivo da esercitarsi contro chi ha sovvertito o ha truffato i cittadini sistematicamente in ogni più piccolo ambito legale.

L'unico partito in Italia, che creerà la possibilità per la media impresa di essere quotata localmente.

L'unico partito, che intende risolvere la drammatica situazione nel mondo del lavoro, della piccola imprenditoria degli artigiani dei piccoli professionisti, della media impresa,  nell'agricoltura biologica, nell'allevamento,   nella pesca, nel turismo itinerante, tutti  settori fondamentali, che rappresentano  l'ossatura principale produttiva italiana,  sprofondati in un declino inarrestabile anche grazie ad una tassazione anti-etica gravissima, che li ha trasformati preventivamente  tutti ed indistintamente, come deprecabili evasori fiscali.

Per i lavoratori della pubblica amministrazione o nella sanità allo sbando,  nelle forze dell'ordine schiacciate nella inefficienza colossale in cui si dibattono   e nella negazione dell'avvicendamento naturale, nei lavori usuranti perchè tutti devono essere fruttati sino all'ultimo minuto prima di morire.

L'unico partito, che    indicherà attraverso norme potentissime,   la modalità nella protezione del posto di lavoro, individuale e collettivo e sopratutto  della difesa del potere di acquisto dei redditi delle famiglie.

L'unico partito, che per ottenere tale scopo fondamentale, imporra e riapplicherà, potentissimi sistemi di controllo sui prezzi, che non saranno  mai più soggetti alla libera speculazione nei mercati regolamentati e non regolamentati italiani, europei e mondiali, per affermare  il principio fondamentale, che la vera economia circolare, è l'unica attività applicata che nel reale sia capace di generare il benessere per tutti. Economia circolare attraverso modelli realizzativi ad altissimo valore aggiunto,che intende eliminare la speculazione. Questa   Ã¨ l'unica vera strada per risolvere i conflitti e per estirpare quel fenomeno della paura di vivere per tanti individui soprattutto per i nostri anziani, abbandonati a loro stessi perchè accusati di essere solo un peso sociale impossibile da sostenere.

L'unico partito, che eliminerà tutte le norme incostituzionali in ogni ambito italiano nazionale e regionale civile fiscale e  finanziario, per affermare che è l'economia al servizio dell'uomo e non l'uomo al servizio dei mercati.

L'unico partito, che imporrà il rispetto nella libertà della scelta individuale e collettiva, pur nella laicità assoluta, per affermare che prima devono venire senza se e senza ma, l'applicazione ferrea e totale,  dei 30 diritti fondamentali dell'uomo, nel rispetto assoluto di ogni diversità presente e futura nel mondo intero, ma soprattutto,  il rispetto della famiglia, intesa come cellula fondamentale indistruttibile ed insostituibile  della società italiana.

L'unico partito, che intende cambiare veramente la scuola e l'istruzione in Italia per restituire alle nuove generazioni, cittadini ricchi  nella cultura, ricchi di capacità materiali, ricchi nelle capacità intellettuali e morali, che siano  ineccepibili, quelle nuove generazioni che devono avere nel DNA la cultura della libertà e della democrazia che ripudiamo la cultura dell'odio e della  guerra senza se e senza ma.

L'unico partito, che ha su il principio del rispetto della natura e della biodiversità, per il più corretto sfruttamento delle risorse nel rispetto dei diritti naturali a respirare aria pulita, nella più grave e sentita  questione ecologica.
Questo partito, intende eliminare alla radice ogni forma di appropriazione indebita dei beni naturali ARIA TERRA E ACQUA nell'accaparramento criminale   delle fonti di energia primarie  utilizzate solo per la speculazione finanziaria.

Quella economia dell'inquinamento quella che ha più  contribuito a distruggere l'ecosistema  del nostro pianeta Terra, questa nostra bellissima, unica e inestimabile nave spaziale, per contrastare duramente chiunque favorisca l'azione distruttiva  dell'agire umano, soprattutto  mosso  dal sentimento egoistico  e della sopraffazione dell'ultimo, tanto che  anche nel 2019  sono stati  lasciati morire di fame e di sete  milioni di esseri umani nel mondo.

Quell'odio e quell'egoismo incontrollato,  che    produce null'altro che disperazione per donne  bambini  e anziani, che non possono scappare su alcun gommone e sottrarsi  dal loro terribile destino,  che è solo la morte per sete e  fame, vittime della opulenza e della tracotanza delle potenze economiche globali, quella che non fanno più prigionieri di alcun tipo, quelle potenze accusate nella diffusione di una nuova cultura disumana e antitetica  nella nefandezza morale di condannare alla morte  certa e assoluta sempre gli ultimi, TRATTATI COME COSTI , alimentando scientificamente solo la cultura dell'odio!

Ma sopratutto, l'unico partito al servizio esclusivo del POPOLO SOVRANO POPOLARE  ITALIANO, non più rappresentato da ben 28 anni
Viva l'italia

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Nella prima nota ufficiale di questo nuovo partito < portavoce del popolo sovrano > non potevamo non iniziare dal STIGMATIZZARE  un vero e proprio sistema perverso, inserito nella finanza pubblica, sottolineando  non la tecnica giuridica, che ben pochi capirebbero data la immane complessità, ma gli effetti che invece tutti capiscono, in quanto sono ferite che sanguinano sempre di più.
Fiscal compact MES  ESFS e clausole di salvaguardia iva.  La prima costa 1.130 miliardi in 20 anni, la seconda a pieno regime costerà oltre 125,  per la precisione 125, 396 miliardi, ( versati circa 14 miliardi ) ESFS  44 miliardi già versati  che ha sostituito il Mes e dulcis in fundo, le clausole iva costate effettivamente oltre  125 miliardi veri  dal 2011 ad oggi. ( in realtà sono già costate molto ma molto  di più )
Mentre Mes ed Esfs di fatto sono  partite di giro contabile,  teoricamente non devono costituire passivi  di bilancio  in quanto controbattuti da  attivi finanziari, ma  in ambito UE, diciamo anzi, che sarebbe come aver distaccato una parte in pareggio costante, che ad oggi vale oltre 58 miliardi del bilancio, su cui lo stato italiano di fatto ha perso la sua giurisdizione, cedendolo completamente ad entità terze, sebbene entrambi i sistemi siano OPACHI, ovvero, dalle attività conseguenti o giuste o sbagliate che siano, i trattati che li hanno creati e costituiti, non  faranno mai scaturire  alcuna responsabilità per i gestori dei detti fondi, che alla fine della raccolta delle  contribuzioni  arriveranno a sfiorare i circa 700 miliardi extra BCE.  All'Italia spetta una contribuzione pari a poco meno del  18%.
Nel ESFS lo stato prestatore è in percentuale quasi tutto tedesco, mentre nelle perdite da mancata restituzione Greca,  l’Italia partecipa al 18%? Questa  è una assurdità, sarebbe come stabilire che il 10% non dovuto dall'Italia diventa dovuto nel MES e rimborsato per differenza  alla Germania per l’appunto per il quasi  10% in più che non era affatto dovuto. 
Si invita  a leggere la seguente fonte: https://www.money.it/clausole-di-salvaguardia-aumento-IVA-cosa-sono-chi-ha-introdotto, per comprendere sommariamente cosa sono  le  assurde clausole iva e cosa comporta il non farle scattare.
Si è costituito un sistema perverso mediante il quale il governo italiano  si   obbliga a trovare nella finanza pubblica la sistematica copertura finanziaria dal disavanzo ( deficit strutturale)  che arriva o dall'abbattimento delle spese o dall'aumento delle imposte indirette, ma anche di  quelle dirette, ‘sine die’.
Ora, immaginiamo un essere umano con un arto amputato a cui un altro individuo ( che potrebbe essere o sano o anche con un arto amputato.... ) gli si ordina di sopportare un maggior carico  come nell’ esempio  di uno zaino sulle spalle che pesava poniamo inizialmente  50 chili nel 2011, 52 nel 2012, 56 nel 2013, 60 nel 2014, 66 nel 2015, 72 nel 2016, 80 nel 2017, 88 nel 2018 e 95 del 2019.
Nel 2020 questo sistema assurdo obbligherà ad uno zoppo di arrivare sino a 118 chili di peso e se vuole evitare di caricarsi di quel peso, deve aumentare  le imposte  indirette di quasi tre punti di pil, prendere letteralmente dalla collettività oltre 60 miliardi ( tutti gli anni da ora in avanti )  per pareggiare un deficit?
Tutti i pesi sommati fra loro hanno  costituito un macigno fiscale,  che determina di fatto una deviazione di quasi 5 punti di pil,  tanto quanto vale  il fiscal compact, quindi ora abbiamo due volte il fiscal compact sul groppone, ma che nel futuro farebbe in modo   di far arrivare l’iva anche al 27%, con l’aggravante  che i governi dovrebbero  disinteressarsi  in tutto ciò  della vita delle persone che  dovrebbero sostenere quel peso fiscale semplicemente da  criminali?
Se lo zoppo muore, chi sostiene più quel peso?
Ma se tutto è studiato per uccidere lo zoppo va da se, che è questo l’obiettivo?  Abbiamo bisogno di altro per comprenderlo bene o no?
Privare di fatto  la sostenibilità dei conti pubblici a lungo andare, creando una pressione spaventosa sui costi dell’apparato statale , mediante la creazione artificiosa di  una vera e propria buca il cui  scavo viene imposto al  prigioniero sempre a sue spese  in attesa di ricevere il  colpo di grazia per essere UCCISO quando lo decide il giustiziere del rigore?
Bisogna rimarcare che tutti i mezzi finanziari destinati dalla piovra europea devono essere ricavati dalle  risorse private dei cittadini Europei.
Cioè sono i cittadini che pagano direttamente alla Ue le risorse di cui la Ue si avvale per finanziare fondi che vanno in partite di giro contabile a rimborsare gli stati che hanno messo soldi nel European System of Financial Supervision,  cioè sarebbero le banche tedesche, che hanno escogitato il sistema per essere rimborsate dai soldi prestati a stati europei in difficoltà ( Grecia ) che non potevano rimborsare Goldman?
Ma non a tutti gli europei sono state inflitte queste punizioni corporali gravissime, infatti bisogna studiare a fondo  a chi sono state imposte le clausole iva in UE. Nel 2011 furono  imposte al governo Berlusconi, sotto i colpi di una manovra speculativa imposta dalla Germania per la modica cifra di 9 miliardi di euro.
Questo Partito chiede con forza la costituzione di una commissione di inchiesta internazionale giudiziaria presso le corti preposte,  per far luce su quanto avvenuto nel 2011 senza se e senza ma,  sospendere con DL  tutte le procedure chiamate clausole di salvaguardia  e in attesa della dovuta chiarificazione atta ad accertare responsabilità di stati nella speculazione del 2011, far condannare se accertato,  gli stati colpevoli definiti CANAGLIE al risarcimento dei danni oggettivi economici e finanziari  e mai più aderire ad obblighi imposti nel sistema siffatto, che oggettivamente nascondono solo ed esclusivamente intendimenti vessatori e criminali che nulla hanno a che fare con la civile convivenza fra i popoli europei.
Il popolo sovrano italiano li conosce da 9 anni i colpevoli di tutto questo ed è assetato di giustizia vera, non delle rinunce alla democrazia sistematica  che stiamo pagando , in cui una nazione per sporchi interessi economici ha spinto tutta l’Europa a cadere in un baratro   da cui se non si ferma immediatamente il declino provocato,  finirà per disgregare quello che  fu sancito  per scongiurare soprattutto  i conflitti  nei popoli europei costati in 40 anni oltre 200 milioni di morti.
Ecco qua l’è il supremo principio della UNIONE EUROPEA e non della creazione di un mero protettorato tedesco, che governanti (recidivi storici ultra conosciuti ) fra i peggiori mai partoriti tutti o quasi provenienti dalla Germania EST ed  aiutati da sporchi interessi coloniali  francesi ( Africa del Nord ) e premiati soprattutto da una Europa unita  insieme alla Ex Unione Sovietica che rinunciarono subito  dopo Norimberga  al risarcimento dei danni di guerra causati da Hitler e dal nazismo.
La rinuncia al risarcimento dei danni di guerra,  ha di fatto consentito la ricostruzione post bellica e poi alla riunificazione delle due Germanie nel 1989 ( Reagan e Gorbaciov ).
Autorevoli storici e statisti di fama mondiale avevano previsto  quanto oggi sta avvenendo di nuovo e quindi la Germania  doveva restare separata e non invece  aiutata a  farla  ridiventare nuovamente  minacciosa e subdola  in poco più di 32 anni.
La egemonia tedesca  ha   causato di fatto la BREXIT,  senza troppe storie giri di parole   o revisionismi inutili, in quanto è storia odierna che i governi tedeschi in 32 anni  hanno tentato di realizzare la stessa truffa  agli inglesi,  con l’aggravante che sono stati proprio i famosi leoni  inglesi che per evitare di  innescare un nuovo conflitto nucleare insieme alla Francia di De Goulle  decisero inizialmente di soprassedere ai detti risarcimenti di guerra.
Evidentemente il mare di sangue versato, è stato deliberatamente dimenticato, infatti la Germania si è vendicata prima della Grecia e poi si sta vendicando dell’Italia con falsi accordi con la Francia del Macron e prima ancora aveva tentato già  di  colpire l’Inghilterra, per ridurci alla Grecia il resto, tutto il resto, con  le crisi economiche la immigrazione è soltanto ed unicamente una terribile conseguenza di un più grande disegno che sta mietendo vittime e ha di fatto distrutto il SOGNO DI UNA EUROPA UNITA DEI POPOLI.
PARTITO DI SOVRANITA’ POPOLARE.

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Discussioni generali / SIMPATICI NUMERETTI
« il: Settembre 06, 2019, 11:34:36 am »

Mentre esiste un governo che nasce in aperta sovversione democratica, foriero di tremende e pesanti  conseguenze future incontrollate, bisogna stigmatizzare alcune evidenze.
Nella pubblica amministrazione, includendo ogni ministero, dicastero, organi, comunità, aziende pubbliche statali regionali e comunali  nella loro  completezza si deve verificare, quanto manca sull'efficienza minima dell'apparato statale.

I numeri sono spaventosamente gravi:

Non meno di 1.000.000 di unità lavorative eliminate e NON SOSTITUITE nell'arco di circa 15 anni.

1 milione diviso 15 fa esattamente 66.666 in un solo anno. Sparizione del comparto P.A. totale pari al 30% in meno che non è assolutamente un risparmio, quanto un guaio.

Definizione del guaio: esiste una carrozza con 10 passeggeri a bordo incluso il guidatore, per tirare la carrozza ci vogliono 6 cavalli, il peso dello sforzo è in equilibrio maggiore e i cavalli sopportano bene  il peso giusto e percorrono più strada nell'unità di tempo. ( definiamola crescita )

Da 15 anni alla stessa carrozza con i sempre 10 passeggeri a bordo, invece di 6 cavalli ne sono restati 4.

Come si pretende che la carrozza possa adeguatamente trasportare i 10 passeggeri?
I 4 cavalli che sono restati, si distruggono molto prima del tempo e si innesca la recessione, perchè il peso è esorbitante rispetto alla capacità ottimale minima.

Dalla pubblica amministrazione manca un apporto sul pil, che ogni anno vale circa 30 miliardi in meno in media.

Questo valore è pari alle clausole iva alla tasi e imu, alla negazione delle pensioni ( ridimensionamento ) per inefficienza assoluta e anche rispetto al fiscal compact.


Attenzione a chi pensa che sarebbe più debito. Non è assolutamente vero, in quanto nel bilancio dello stato il maggior reddito si compensa esattamente con il debito derivante dai costi creati, ma di certo non uccidi i 4 cavalli che restano...

In altri termini aumenti il volume dell'efficienza e non che si pretende l'efficienza e basta. ( spending = attività della tecnocrazia puramente finanziaria, che ci farà restare con un solo cavallo e la carrozza ferma definitivamente )

fonte: https://www.fanpage.it/politica/i-dipendenti-pubblici-in-italia-sono-pochi-lo-dice-eurostat/

 



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LAZIO / Gruppo di contatto principale
« il: Settembre 04, 2019, 02:54:49 pm »
Per la regione Lazio a tutti gli associati iscritti residenti, è in fase di configurazione il gruppo di contatto principale. Chiunque residente nella regione Lazio deve farne esplicita richiesta.
Grazie


ps: al più presto sarà creato il gruppo social del partito della regione Lazio e chiunque associato e solo associato se vuole creare le sezioni provinciali è autorizzato. Il gestore deve condividere il gruppo con il gruppo principale regionale e successivamente nazionale.
Chi non è associato non può generare sotto sezioni aperte al pubblico, tanto meno sui social.

Chiunque contravvenga, essendo il partito unitamente a tutti gli associati,  titolari unici  dei diritti inerenti anche e soprattutto per il simbolo si agirà per le vie legali a tutela senza ulteriori preavvisi

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Discussioni generali / IL PARADOSSO ITALIANO PER ECCELLENZA
« il: Settembre 03, 2019, 11:37:41 pm »
da un certo punto di vista esiste qualcosa che è completamente inspiegabile ( per i comuni mortali e non certo per gli addetti ai lavori che però si suddividono in attenti e distratti o pagati per essere distratti  ).
 
e vuoi vedere che quella famosa bagnarola
ha qualche buco in meno

 .............. un esempio?

MA CHE STRANO ESISTE INCREMENTO DELLE TASSE ANCHE CON EVASIONE ALLE STELLE? EVIDENTEMENTE QUALCUNO STA BARANDO DA 35 ANNI!

A TUTTI I PROVETTI FISCALISTI, AI PAPPAGALLI PESCATORI ACCANITI DELL'IMPONIBILE AD OGNI COSTO NONCHÉ ACCUSATORI A PIEDE LIBERO DI MENZOGNE GROTTESCHE E SENZA ALCUN SENSO: RICORDATEVELO BENE CHE PER PAGARE LE TASSE ( La tassa è un tributo da pagare in base all'utilità che il cittadino ha da un servizio pubblico o dallo svolgimento di un’attività statale, resi su richiesta del singolo soggetto. E’ quindi un tributo applicato per la fruizione di un singolo servizio. Tipici esempi sono la tassa sui rifiuti, le tasse universitarie, la tassa per l’occupazione di spazi e arre pubbliche, ecc.) CI VUOLE ESCLUSIVAMENTE IL REDDITO. CONSEGUE CHE ABBATTIMENTO DEI REDDITI = NIENTE INCREMENTO DELLE TASSE ( PER LOGICA ) E INVECE PER L'ITALIA SONO BALLE! L'IMPORTO DELLE TASSE E' INNUMEREVOLI VOLTE INCREMENTATO DI PIÙ DEL RAPPORTO SUL REDDITO. SI CONCLUDE CHE L'EVASIONE PRODUCE INCREMENTO DELLE TASSE IN MISURA PIÙ CHE PROPORZIONALE RISPETTO ALLE IMPOSTE DIRETTE ( SUI REDDITI DATO CHE UN ECCESSO DI IMPOSTE SUI REDDITI ABBATTE PER LOGICA L'AMMONTARE DELLE TASSE ) E DELLE IMPOSTE INDIRETTE COMUNQUE! E ORA COME LA METTETE CON L'EVASIONE FISCALE, GRANDI ED EMERITI IGNORANTI?



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Crescita zero? Un cane che si è divorato la sua coda dal 2011. Moltissimi non hanno assolutamente capito dove sta il vero grande assurdo orrendo motivo del declino.

NIENTE PRODUZIONE 

Si parte dai lavoratori per arrivare alle imprese a cui si sottraggono ogni anno 834 miliardi di risorse che rappresentano una innaturale potenza repressiva che a sua volta innesca una selvaggia questione fiscale assassina, seguita dal welfare, seguita dalla povertà e seguita alla fine dalla completa insussistenza di ogni logica economica, mancando la quale nell'ingranaggio esiste una chiave inglese che ha spaccato il motore economico italiano.


Vogliamo risolvere?

L'unico modo è portare il pil da poco più di 2 mila miliardi di euro ad almeno 3 mila miliardi di euro fermo il denominatore.

mancano all'appello oltre  1000 miliardi di reddito, il resto sono chiacchiere.


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