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Topics - Luigi Intorcia

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Discussioni generali / SPOSTATO: Propaganda
« il: Marzo 31, 2020, 05:54:33 pm »
Questo topic è stato spostato in Discussioni riservate.
non deve essere stabilito dal semplice link esterno quale sia il tenero di una propaganda a favore o contro, usare farina del proprio sacco per argomentare, pur in presenza di link e non solo di un link. leggendolo è incredibilmente assurdo
https://sovranitapopolare.net/forum/index.php?topic=247.0

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Questo topic è stato spostato in Discussioni riservate. Argomento non attinente con il programma e controproducente rispetto interesse e prestigio del partito

https://sovranitapopolare.net/forum/index.php?topic=171.0

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Questo topic è stato spostato in Discussioni riservate.
iniziare con chiariamo cosa significa? Bruno i chiarimenti si scrivono in zona protetta. Grazie 
https://sovranitapopolare.net/forum/index.php?topic=246.0

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Discussioni generali / FOCUS BCE
« il: Marzo 13, 2020, 11:09:20 am »
FONTE:  https://www.ecb.europa.eu/ecb/orga/decisions/eb/html/index.it.html

ATTUALE BOARD:
Membri
Christine Lagarde Presidente della BCE Luis de Guindos Vicepresidente della BCE Fabio Panetta Membro del Comitato esecutivo della BCE Yves Mersch Membro del Comitato esecutivo della BCE Isabel Schnabel Membro del Comitato esecutivo della BCE
Philip R. Lane Membro del Comitato esecutivo della BCE
Competenze
Preparare le riunioni del Consiglio direttivo.
Attuare la politica monetaria dell’area dell’euro in conformità con gli indirizzi e le decisioni del Consiglio direttivo e impartire le necessarie istruzioni alle BCN dei paesi dell’area dell’euro.
Gestire gli affari correnti della BCE con il supporto del Responsabile generale dei servizi Michael Diemer.
Esercitare alcuni poteri, anche di natura normativa, a esso delegati dal Consiglio direttivo.

Quanto è avvenuto ieri è oramai storia, un errore che è costato non meno di 700 miliardi di euro, ma bisogna scrivere anche la verità.

Non si pensi per chi legge,  che la Cristine si sia svegliata la mattina e abbia da sola deciso la nefandezza che ha pronunciato, il punto è che il board incluso Panetta ( italiano ) costituisce un sistema di porte girevoli  ben conosciuto nella finanza mondiale e le loro attività sono note.
Quello che non è a loro noto è trovarsi davanti ad una catastrofe mondiale e sono completamente inadeguati a fronteggiare tale cataclisma.

La fortuna e la sfortuna sarà che proprio dal limite della loro capacità negativa, la BCE o diventerà  il vero  prestatore di ultima istanza e stampa vagoni di soldi tanti quanti se ne servono ( non meno di 10 mila miliardi di euro ) vestirli da euro bond?( un economista serio non lo farebbe, ne lo dichiarerebbe,  perchè sa all'istante che non potranno mai più essere rimborsati ).

Nel caso in cui la Lagarde, imporrà  le vedute dell'FMI all'interno del board, facendo da parafulmine ad una sub politica monetaria  di austerità, la BCE salterà nel giro di pochissimi mesi.
Ed è inesorabile, appunto perchè gli stati in UE hanno bisogno di liquidità pressoché senza limiti per tappare falle in economia reale e non nei bilanci delle banche ( che falliranno TUTTE, se il primo volano di economia reale, non riparte ).


Gli stati non falliranno tutti insieme e tutti nello stesso momento, faranno quello che hanno sempre fatto, ma la BCE non sarà più la banca Europea centrale, non è in grado di diventarla,  per cecità finanziaria gravissima.

La seconda  più che grave assurdità, sarà per l'ennesima volta l'impossibilità della creazione in forma estesa di una capacità equilibratrice, quell' antivirus economico che non  determina l'esplosione di fenomeni speculativi  e se non verrà fermata con controlli poderosi, lo stesso l'economia reale NON RIPARTIRÀ.

Defibrillatore usato sul cadavere di un essere umano già  morto per arresto cardiaco.

Luigi Intorcia 



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Discussioni generali / La tempesta perfetta.
« il: Febbraio 12, 2020, 11:14:41 am »

La tempesta perfetta.

Esiste un momento particolare nella storia dell’umanità,  in cui ogni legge naturale, economica  e sociale  è sovvertita, azzerata e ridefinita. E sempre nello stesso identico modo, la sovversione arriva implacabile , sempre con la stessa evidenza e si risolve sistematicamente, solo attraverso una unica legge, quella della sopravvivenza, quella che riesce a restituire puri i tre soli elementi su cui si basa la vita umana: ARIA TERRA ACQUA.

La tempesta perfetta  arriva ciclicamente nella storia moderna umana degli ultimi 10 mila anni , ma questo tempo, potrebbe andare anche sino a 100 mila anni prima, sino  ad oggi.

In questo momento, l’infermiere e il medico sta nell’ospedale e cura malati, chi sovrintende la sicurezza svolge il suo compito h24,   il pescatore sta sul suo peschereccio, il contadino sta nella sua stalla, o sta sul suo terreno e raccoglie verdura o frutta  il pastore segue il suo gregge, chi produce il pane sta nel suo panificio, si preoccupa del trasportatore che gli porta la farina, nel mulino ci sta chi macina grano e produce farina, cioè le attività economiche basali, in primis le attività di trasformazione energetica.

Chi si sta rivoltando i pollici nelle mani è tutto quel sistema esterno alle economia basali, estremamente parassitario. Sicuramente si rivolta i pollici chi produce ordo liberismo h 24, chi elabora  rating ad esempio, e  che cosa dovrebbe studiare.. se non la constatazione effimera che quel sistema che governa, è letteralmente fermo.

Farà la sua brava constatazione e registrerà  perdite colossali nel mondo,  valutabili nell’ordine di migliaia di  miliardi di dollari o di altre valute e poi metterà sopra un valore e sotto un altro, con un risultato scontato negativo.

Di cosa se ne fa dalle sua esimia valutazione? NULLA!

Il ragionamento però, ha una sua conclusione di enorme valore pratico  e questa conclusione, porta a definire che se non esisterà il superiore criterio insito dell’economia basale, quel motore che funziona solo e soltanto in un solo modo,  quello che  governa in modo corretto il sottostante,  l’umanità intera subirà tragedie incalcolabili.

Saranno incalcolabili per tutti le tragedie capi di stato,manager  ingegneri gestionali, vermi e delinquenti, mafiosi spacciatori sfruttatori  o  anche per coloro che invece di svolgere quelle attività di cui sopra, in questo momento sta con un mitra a tracolla, dopo aver sniffato cocaina pure dalle orecchie, con il  cappuccio in testa e il coltello nelle mani, sta scannando vittime inermi e infatti, se non sta attento il criminale,  finisce sotto la  terra alla velocità della luce.

E vogliamo vedere eccome, se in quelle zone martoriate, ove sembra che Dio non esista più,  se non arriva la scimmia occidentale, come si potranno salvare da una polmonite stupida ed effimera, che lo stronca senza guardarlo in faccia, mentre urla improperi a favore del suo integralismo criminale e taglia la gola ad innocenti.

Chi non fa la sola costatazione, per la fortuna di tutti, lavora per dare soluzioni esattamente come sta agendo chi trasforma l’energia, per iniettarla nel sistema, ma stavolta lo fa per aggiustare qualcosa che si è drammaticamente rotto nel motore e la tempesta perfetta,  è quell’occasione unica e rara dove portare a ragione imbroglioni, filosofi, narratori, ideologizzati di ogni risma,  ma soprattutto   ordoliberisti, speculatori e  criminali , dal primo all’ultimo, tutti e nessuno escluso, per ridare uno scopo alla vita non soltanto per quello che lo riguarda, ma per ogni altro.

Il paradosso è che proprio nella tempesta perfetta, si potrà nuovamente cercare una ragione coerente per una vera rinascita.

PSP




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Discussioni generali / LA CASA DEL POPOLO SOVRANO
« il: Gennaio 27, 2020, 12:07:34 pm »

In un quadro  politico frammentato e senza senso,  ove gli attori hanno completamente smarrito il senso dello stato, può succedere che la democrazia sia appallottolata come carta straccia  e buttata in un angolo e per questo,  ci sarà sempre chi paga il conto più elevato: I POVERI.

A più di uno manca il venerdì e forse il giovedì anche. Da dove te ne accorgi? Basta  leggere poche righe dei loro programmi e si legge sistematicamente che una parte deve predominare sull'altra. Che se vince a, b se la vedrà brutta e  nell'altro se b vince, a sarà azzerato e un enorme soliloquio di minacce sempre più gravi, che passano da quello che le tv e giornali vogliono far credere.

Chi intende rappresentare il popolo sovrano, non può avere parti da difendere, perchè difende tutti. Salvaguarda un intero popolo a  partire dai più deboli.

Le ultime elezioni regionali , dimostrano incontrovertibilmente,  che un asse moderato, non è stato mai più rappresentato,  ha perso ogni posizione ogni argomento, ogni prerogativa per regalarle a dei veri e propri delinquenti.

Noi chiamiamo delinquenti, chi osa mettere in dubbio   il criterio fondamentale della convivenza civile, chi attraverso scelte assurde, aumenta i divari, chi non garantisce che se stessi, nel gioco del potere,  ove sono i cittadini che non sanno dove sbattere più la testa prima.
Certo  è,  che uno stato da Gestapo fiscale, non può avere alcuna speranza di resistere nel tempo, in quanto il malcontento aumenta a dei livelli insopportabili e prima o poi ci sarà una reazione.
Il compito di un partito veramente post ideologico,  è quello di centrare le istanze e risolverle con metodo e certezza assoluta e in cui errori di salvaguardare una parte soltanto, non si potranno mai fare.
In uno stato moderno tutti devono poter aspirare ad avere una vita dignitosa.
Sono 29 anni, che  i poveri si contano a milioni, evidentemente fa comodo dimenticare gli ultimi, usati strumentalmente per promettere i miracoli prima di elezioni  e che un attimo dopo  tornano nell'oblio,  di una vita infelice e senza speranze condannati da un globalismo che quando vuole paga antagonisti per far restare tutto com'è.

Ora ci sarà più tempo? Non possiamo prevederlo, ma se ci sarà dato, nulla è escluso, come non sarà escluso che una nuova classe dirigente potrà finalmente mettersi al servizio della comunità per le azioni che vanno fatte nel concreto e non certo per i desideri spesso non realizzabili usati come  specchietti per le allodole dove mandare a 'sbattere' milioni di sciagurati.

P.S.P.
 


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Del tutto personale la battuta pronunciata in un simposio nel 2017 dove si parlava dell'evasione fiscale, tuttavia vorrei essere ancora più chiaro.

I più grandi economisti di fama mondiale in particolare il mio grande John Maynard Keynes,
il primo a profetizzare l'intervento pubblico in economia, oggi si rivolterebbe nella tomba, alla sola visione di come siamo messi, ma nello stesso tempo un genio come lui,  si rimboccherebbe le maniche, per rielaborare una nuova teoria economica applicata, ma stavolta rivolta  solo alle nazioni. ( termine non scelto a caso)

Chi avrebbe mai potuto immaginare che tutta la infrastruttura finanziaria mondiale, senza nulla tralasciare, sarebbe finita in mani private e quindi il tutto,  dipende dalla volontà  di neppure 30 o 40 delinquenti sparsi nel mondo?

Il funzionamento è sistematicamente lo stesso: rastrellare miliardi su miliardi su miliardi nel mondo e deviare la ricchezza da volano economico reale a volano economico virtuale il tutto attraverso volgarissimi  CONTRATTI.

Che poi nei contratti, insulsi, immorali anti etici e anti uomo e che  sia altrettanto chiaro,  lo sono a tal punto,  che mi disgusta persino definirli.
Chi tenta di definirli si perde nella retorica o nella narrazione pura, personalmente dal 2008 rifiuto di spargere,  in quanto è un esercizio inutile di saccenza.
Mi sono accorto, che troppi esercitano la saccenza  in ogni luogo possibile ed immaginabile, soprattutto dove non è assolutamente richiesto , che sanno o fanno finta di non sapere che stanno perdendo il contatto con coloro a cui  rivolgono lectio magistralis che non DEVONO MINIMAMENTE CAPIRE.

Colpevoli saccenti e falsi sapientoni ( in realtà cani addomesticati dal sistema a deviare la coscienza e la mente degli individui ) che   non hanno alcun interesse a far comprendere alle masse a quale livello siamo arrivati.

Detto ciò,  per chi legge, tagliando corto,  si  prenda per accertato al vero,  che sono delle autentiche schifezze. Si prenda per accertato al vero, che ci siano pure delle semplici scommesse ad esempio,  con zero copertura del rischio finanziario, composte da cerini virtuali  o candele virtuali  che si consumano nel tempo e in cui esiste sistematicamente uno solo o anche più che devono perdere per CONTRATTO  e solo uno  che DEVE vincere per contratto, e questo è solo un drammatico ed immane incidente di percorso.

Senza fare soliloqui, seccamente e per definizione il 99,99 % degli economisti accademici, governanti ed eminenze economiche mondiali occultano il solo ed unico  problema che esiste: MANCATO CONTROLLO DELLA RICCHEZZA,  scambiato invece  per asfissiante sistema fiscale vessatorio.

Un esempio munifico della gravità derivante  dalla  asimmetria informativa,  riguarda il Venezuela, costretto ad essere una nazione povera per contratto. Una intera nazione un intero popolo, è vittima di un colossale raggiro contrattuale, talmente tanto banale, da rasentare la follia e che causa centinaia di migliaia  di morti per disperazione, per fame, per mancate cure  sanitarie,  che i mezzi di informazioni stanno occultando da almeno 10 anni

Il "controllore"  a monte che non è più uno stato, bensì è  un comune criminale, riesce ad innescare uno spostamento finanziario anche di immani risorse, in meno di due secondi e con pochissime mosse ( sempre le stesse )  innesca una  crisi. Riesce  in pochi mesi a mandare  fallite intere nazioni. Neppure 20 di questi criminali, messi insieme, sono capaci di mettere in ginocchio persino  gli Stati Uniti d'America come è già avvenuto principalmente nel 1929, nel 1972, nel  1998, poi nel  2001 e infine nel 2008, ma esistono anche micro crisi meno conosciute ma non meno violente, venute alla ribalta  delle masse chiamati I FAMIGERATI  GIORNI NERI delle borse mondiali.
In quei giorni definiti neri I VARI  LUNEDÃŒ MARTEDÃŒ I MERCOLEDÃŒ I GIOVEDÃŒ I VENERDÃŒ, NERI NERISSIMI E CICLICI ONNIPRESENTI , null'altro sono  che le manifestazioni visibili della deiezione o scarico del 'rifiuto' della speculazione che è già  avvenuto anche mesi prima e che deve mietere vittime a centinaia di milioni sparsi nel mondo. Un reset automatico del corto circuito finanziario che non si controlla più, secondo le specifiche del controllore  e quindi va temporaneamente spento, producendo danni assurdi. 

Ma il controllore delinquente,  di cosa si serve per portare a termine, il suo diabolico intendimento? La risposta è unicamente il
S I S T E M A
che essendo tale, non subisce mai alcuna falla, essendo blindatissimo, essendo soprattutto completamente privo di ideologia, privo di scrupoli è dunque  la macro confezione finale ( quella che si vede )  estremamente complessa e ramificata  al limite del diabolico.
SISTEMA, disposto a innescare guerre, conflitti interni fra classi, scelte scientificamente per attuare una pulizia interna contro l'antagonista pericoloso o più antagonisti organizzati, che scelgono di combattere una guerra persa ancora prima di iniziare o per dei puri atti di  terrorismo anche a  livello mondiale, sistema perverso capace di generare le mafie, ma soprattutto capace  di dare fiato e potenza inimmaginabile,  alla massoneria ( il vero cancro istituzionale per eccellenza, il vero  e proprio sistema mafioso bianco e legalizzato mondiale )  e chi più ne ha e più ne metta.

Queste,  sono tutte indistintamente delle tragiche conseguenze strettamente concatenate, che lasciano tracce terrificanti, quando si vogliono che siano lasciate, per monito a non tentare di pensare neppure  di sfidarli.

Per fare un esempio banale, le conseguenze reali e visibili,  non sarebbero  altro che il risultato derivante da  'rifiuti fisici' cioè la vera e propria spazzatura  tossica   materiale,  delle nefandezze messe in atto.

Essendo a sua volta composto tale macro SISTEMA,  da una serie infinita di vasi intercomunicanti comunicanti  fra loro ( munite di saracinesche che si chiudono o si aprono a comando anche a distanza )  sarebbe l'esempio di un mero  sistema di condutture idriche mondiali interconnesse e  in cui il suddetto delinquente devia ricchezza, come e quando decide di deviarla,  ma per poterla deviare è costretto a tenere sotto pressione il sistema, pompando all'interno  altre risorse. Tali risorse però nel frattempo  non sono altro che il frutto di ulteriori ed immani intermediazioni finanziarie  ma i cui proprietari originari  sono stavolta  le risorse di intere nazioni  e di tutti i  cittadini, per cui se una conduttura esplode, il delinquente, oggi come oggi,  non ci rimette assolutamente NIENTE, sono le risorse degli
I N T E R M E D I A T I 
che si perdono definitivamente.

C O M E  S I  A B B A T T E ? 

l'unico modo per abbattere la finanza è C I R C U I T A R E la ricchezza in un sistema esattamente identico e di possedere il controllo delle saracinesce o valvole suddette in nuovi vettori  per contro deviare il flusso finanziario e concatenarlo ai partecipanti del circuito stesso  che stavolta  devono arricchirsi e non impoverirsi mai più. Ovvero creando concorrenza spietata per contro potere definito, null'altro che  un nuovo serpente capace di divorare in un solo colpo tutti i 40 delinquenti detentori mondiali del controllo del sistema, i cui proprietari sono selettivamente ed autonomamente le NAZIONI.

Un esempio banale che tutti capiranno?

Una tecnologia pazzesca dello scambio 'facilitato' e puramente finanziario, come può mai essere possibile, che non riesca in un semplice  nano secondo a tramutare un cambio valuta della moneta di stato di una nazione qualsiasi? Cioè,  per quale motivo deve esistere un sistema unitario di emissione monetaria, quando la tecnologia è capace di decentrare il cambio del valore? Siccome non esiste alcun motivo ( quindi è occultata questa immane capacità ) AVERE UNA SOLA BANCA AD ESEMPIO, CHE CONTROLLA ALTRE BANCHE CENTRALI E' LA PIÙ GRANDE TRUFFA MAI MESSA IN ATTO.

E' PIUTTOSTO L'ULTIMA VERA SPERANZA PER CAUSARE LA FALLA NEL SISTEMA PER CUI  SOLO ED ESCLUSIVAMENTE  LE  NAZIONI SONO CAPACI DI RIPRENDERSI LE PROPRIE MONETE, PERCHÉ DI CONTRO  MENO NE SONO IN CIRCOLAZIONE E PIÙ' SONO LE NAZIONI AD ESSERE SOTTO RICATTO.

IL RESTO E' UNA PURA E SEMPLICE CONSEGUENZA
.

TALE INTENDIMENTO,  DEVE PERO' OBBLIGATORIAMENTE  FAR PARTE DI UNA VASTISSIMA AZIONE POLITICA, MESSA INIZIALMENTE  A DISPOSIZIONE  DI CHI INTENDE COMBATTERE UNA AUTENTICA BATTAGLIA SENZA ESCLUSIONI DI COLPI E CON UN RISCHIO ALTISSIMO.
RISCHI ELEVATISSIMI   CHE TANTISSIMI DEVONO ESSERE DISPOSTI A CORRERE, OPPURE, L'UNICO CHE RISCHIERÀ FATALMENTE,  DIVENTERÀ' UN NUOVO SINGOLO BERSAGLIO DA COLPIRE E ABBATTERE, ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE!
   

Luigi Intorcia










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Discussioni generali / LA VERA AZIONE GENERALE ED ECONOMICA DEL PARTITO
« il: Gennaio 07, 2020, 11:05:10 am »

E c o n o m i a   c i r c o l a r e

Economia circolare? Sì,
è possibile, un nuovo modello economico applicato che generi benessere 'controllato' a chiunque vi partecipi. Dove la teoria e pratica finalmente si incontrano. Un modello di economia applicata che permetta di avere in ogni comparto o in ogni specifica attività economica o di impresa o attività professionale o artigiana, un suo specifico salva vita. Prima di tutto per fermare i costi di sopravvivenza ( personali ) delle attività= impedire accumulo di debiti improduttivi.
Secondo, NON SOLO facilitare, ma 'circuitare' gli scambi, nel senso di congelare definitivamente l'iperprofitto = impedire l'accumulo improduttivo di risorse in testa a pochi e restituire al circuito complessivo la differenza che diventa all'istante produttiva ( definito anti sistema al risparmio speculativo ) a zero costi, a vantaggio per tutti gli altri che trovano risorse sistematicamente, entro una soglia definita ( mobile in funzione dell'utilizzo delle risorse stesse e all'istante ).

Nel 1492 un navigatore scopri l'America, è arrivato di nuovo il tempo che qualche italiano insegni come abbattere il sistema della finanza mondiale speculativa utilizzando le sue stesse armi e rifare daccapo i fondamenti economici delle nazioni moderne ed evolute.

La strada è impervia esclusivamente per due motivi: un macigno fiscale da eliminare e regole che hanno imposto le stesse carogne a cui si obbedisce ciecamente senza rendersi più conto che obbedire significa soccombere.


IL PARTITO DI SOVRANITA'POPOLARE

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LAZIO / PRESIDENZA LAZIO AD INTERIM
« il: Dicembre 26, 2019, 12:18:23 pm »
Non essendoci alcuno residente nel Lazio che intende assumerne VALIDAMENTE e PROFICUAMENTE la presidenza della regione Lazio si comunica che lo scrivente  assume la carica ad interim, in attesa di un soggetto idoneo e una votazione valida.
Luigi Intorcia

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Discussioni generali / ALLE ORE 20 DI OGNI GIORNO.......
« il: Dicembre 23, 2019, 10:00:30 am »
Bisogna sempre scrivere la verità, anche quella che fa male e raccontiamo cosa avviene da 9 anni...
Prima di raccontarlo, però una serie di affermazioni: fonte: https://www.marketingefinanza.com/rischio-impresa-definizione-691.html
Rischio d’impresa: definizione, gestione e assicurazione
Rischio d’impresa: definizione
Il Rischio di impresa è un concetto legato alla gestione e alle scelte imprenditoriali nella conduzione di un’azienda, che concorrono a produrre risultati che possono essere positivi o negativi (profitti o perdite).

Il Rischio di impresa è connaturato all'idea stessa di impresa ed è un concetto non solo esistente da sempre ma anche sempre presente in tutto l’arco temporale della gestione di un’attività.

Cos’è il rischio di impresa
Da un punto di vista legislativo, secondo l’art. 2082 del Codice Civile, “è imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi” mentre, nell’art. 2555 del Codice Civile, si legge che “l’azienda è il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa”. Non vi si trova una definizione esplicita di impresa ma si può dedurre che essa sia l’attività economica volta a produrre profitto.

Anche la definizione di rischio è complessa nonostante il fatto che tanta letteratura ha provato a indicarne la genesi e le specificità per ciascuna attività umana.

L’impresa rimane comunque una attività in costante evoluzione, dipendente da circostanze spesso non controllabili, tra cui l’ambiente, il costo del lavoro, i prezzi delle materie prime, la tecnologia, il comportamento degli acquirenti, i competitor, il regime normativo e fiscale ma anche dipendente dalle scelte gestionali. Si può dire che l’incertezza domini tutta la vita dell’impresa in ogni sua fase e che il rischio si possa considerare quindi una componente dell’impresa stessa.  Allora perché si parla di Rischio di impresa? Esso è collegato alla possibilità che, durante la conduzione delle attività, si verifichino eventi in grado di compromettere l’impresa stessa. Il calcolo e la gestione del Rischio d’impresa diventano quindi necessari per il funzionamento dell’azienda e per tentare di prevedere e mettere al sicuro imprenditore, azionisti e dipendenti.

Gestione del rischio di impresa
La gestione del rischio, conosciuto anche come Risk Management, appare quindi una qualità imprescindibile per fare impresa.

Si tratta di identificare i rischi possibili e prevedere meccanismi di gestione che siano in grado di fronteggiare gli imprevisti. Si può dire che, come disciplina, nasce alla fine degli anni ’50 negli Stati Uniti dove si cominciano a studiare strategie e metodologie apposite.

In sintesi, il Risk Management si basa sulla possibilità di prevedere il verificarsi di una minaccia e il peso delle sue conseguenze. Da qui, la possibile decisione di rendersi pronti ad operare alcune modifiche atte a fronteggiare gli eventi.

Si possono identificare i seguenti elementi:

– identificare le minacce;

– valutare le conseguenze;

– gestire il rischio attraverso strategie e mezzi di intervento;

– minimizzare i rischi economici ovvero ottimizzare obiettivi e investimenti.

L’attività di gestione del rischio non è solamente fondamentale per la vita stessa dell’impresa ma può diventare anche vantaggiosa per il manifestarsi di alcune esternalità positive: ad esempio, una gestione ottimale del rischio conferma e amplia la possibilità di credito presso gli istituti bancari, permette una maggiore conoscenza della filiera produttiva e dei processi, consente un migliore sfruttamento delle risorse, favorisce il rapporto con gli azionisti, consolida l’organizzazione dando maggiore stabilità e consente di diminuire il valore delle polizze assicurative.

Rischio d’impresa: assicurazione
Il Rischio di impresa è sempre presente nella vita di un’azienda e necessita di una protezione.

Il modo più diffuso per tutelare l’azienda sono le polizze assicurative che possono riguardare diversi elementi dell’attività, con alcune specificità a seconda del settore di riferimento:

il capitale investito;

il capitale umano;

il capitale civile.

In questi casi, si parla rispettivamente di protezione dei fattori produttivi fisici, come i macchinari, gli impianti, ecc.; di protezione della forza lavoro dagli infortuni, malattie e morte e, infine, di responsabilità civile ovvero di protezione dai danni causati dall’impresa e dai suoi dipendenti a terzi.

Rischio reputazionale d’impresa
Un altro rischio da non sottovalutare è il Rischio reputazionale ovvero l’attenzione verso la possibilità che emergano notizie lesive in grado di danneggiare l’impresa e la relazione con l’ambiente.

La diffusione di notizie – vere o false – può avere origine sia dall’esterno dell’azienda, ad esempio da giornalisti e stakeholder di vario genere oppure dall'interno, ad esempio a causa della denuncia da parte dei dipendenti riguardo a attività illecite (Whistleblowing).

Per questo, vi sono alcuni Indicatori per verificare e promuovere una buona reputazione.

Tra questi esistono gli standard ISO, come ad esempio l’ISO 26000 sulla Responsabilità Sociale di Impresa.

Il Rischio Reputazionale di impresa è forse tra i più difficili da gestire e prevedere e, in casi estremi, può portare alla chiusura dell’impresa stessa.

MA ALLE ORE 20,00.....

Ci sono tre tipi di soggetti in Italia ad eccezione dei pensionati, una parte ha portato a casa fra 50 e 100 euro quelli  fra i più fortunati e chi pur lavorando e sacrificandosi ( quelli onesti e veri eroi ), si è portato a casa probabilmente  un  nuovo debito che deve onorare.

Per una parte di coloro che portano i famosi 50 euro quando vanno al bar, odiano pagare il caffè e pensano < ho dato un euro a questo sporco evasore >, ma egli non sa che quello che gli ha venduto un caffè.. se non sta attento, se non ha comprato la merce, se non ha pagato un affitto carissimo, se non paga il personale, se non paga le tasse, se non ha compiuto ben 53 adempimenti è molto probabile CHE SE ANCHE HA INCASSI PARI A 10 MILA EURO AL GIORNO IL SUO GIOCATTOLO GLI E' COSTATO 10. 200 €  e deve saldare un debito, nel frattempo, dei suoi avventori il 40 % di loro lo ha maledetto, perchè li ha costretti a pagare un euro di caffè.

In tutta questa amara  filastrocca  è racchiuso il dramma di questi tempi infausti, è racchiusa una divisione ideologica di colui che lavorando,  ha una minima certezza di sopravvivenza che deriva dal suo impegno e chi pur nella stessa misura se non centinaia di volte in più, non ha alcuna certezza... se non una sorta di disperazione e frustrazione...

Non è stato dimenticato un terzo soggetto.......... che è colui che prima poteva prendere il caffè e non lavora più, oppure che vuole prendere il caffè ma non ha il lavoro di cui sopra, che deriva dal pubblico o dal privato, magari  proprio un altro barista, che lo hanno rifiutato......... nel lavoro che ha cercato e che non ha trovato

Questo partito ha intenzione di riportare a civile la convivenza fra cittadini, ha intenzione di risolvere lo scontro ideologico fra individui e per la collettività, per fare in modo che siano azzerati i dissidi, per chi è onesto e lavora e per chi ha il diritto di lavorare e non può, per impedimenti indipendenti dalla sua volontà. A chi lavora onestamente, questo partito non lo potrà mai minacciare, mai vessare, mai impoverirlo, mai non farlo assistere dalla sanità, mai impedire  una dignitosa pensione ma soprattutto  mai metterlo uno contro un altro, mai non garantire la sua sicurezza e GIAMMAI ABBANDONARLO  AL SUO DESTINO.

QUESTO FA IL PARTITO CHE RAPPRESENTA IL POPOLO SOVRANO, IN COLLABORAZIONE  CON TUTTI GLI ALTRI PARTITI, CHE HANNO INTENZIONE DI ADEMPIERE AL  SENSO DELLO STATO E DELLE ISTITUZIONI E AL BENE SUPREMO DELLA COMUNITÀ'  CON SPIRITO DI   SERVIZIO L' ETICA  E LA VERA  UMILTÀ!
 

   

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Discussioni generali / Cosa siamo disposti a fare?
« il: Dicembre 07, 2019, 07:48:37 pm »
Come dice il presente articolo: cosa siamo disposti a fare?

Chi ha intenzione di rappresentare un intero popolo, mette in atto esclusivamente attività per il bene comune. Il bene comune, non è solo rispettare la libertà, consolidarla diffonderla e fare cultura nel merito. ( questa  è soprattutto  la costruzione filosofica o ideologica ). Il vero bene comune per questo partito, significa  che è per  tutta la comunità che ha il diritto di godere del bene primario in assoluto  che è la vita di tutti. Garantire una esistenza dignitosa a partire dal nemico e a finire all'amico.
I nemici ( perchè esistono e sono reali), gli si dimostra che non può più essere nemico. All'amico gli si dimostra che è un bene essere amico sempre.
F A R E

non solo le chiacchiere, quanto fatti concreti, non solo filosofia, quanto benessere concreto  e  non solo quello ideale.

Il fatto concreto concatenato al benessere, è solo ed esclusivamente  la garanzia della vita dignitosa per tutti e l'azione successiva immediata, è quella di  abbattere chi  impedisce questo proposito, come è di fatto in essere.

La irrilevanza sommata a tutte le altre, costituisce forza determinante, perchè si è irrilevanti esclusivamente rispetto alle istanze di una azione governativa in atto  che oramai è completamente miope, rispetto agli insormontabili problemi che ha pesantemente creato e che sono  esistenti, dal massimo sistema, al minimo problema  nel locale.

La sofferenza di troppi è oramai intollerabile e quindi, è arrivato il momento di agire.

I livelli sono due:
1) ricerca fra gli 'irrilevanti' della unione vera
2) risolvere per quel che ci è possibile 'risolvere', da subito.

Il partito che rappresenta il popolo sovrano come sua priorità assoluta compie azioni sinergiche sul lato del welfare diretto.

Sostegno al reddito mediante la creazione di economia circolare controllata. Creazione del sistema della liquidità aggiuntiva a favore sia della casalinga sia dei pensionati, sia delle partite iva ( tutte e nessuna esclusa )  e da cui deve ottenere forza finanziaria primaria per aumentare la qualità e la quantità della massa popolare che deve seguire la sua politica per avere i numeri necessari per determinare il cambiamento dove occorre il medesimo selettivamente.
Questa è la mission!
IL PARTITO DI SOVRANITÀ  POPOLARE

 





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Come partecipare al Forum / GRAZIE A CHI CI LEGGE
« il: Dicembre 02, 2019, 10:52:54 am »

NUOVI RECORD DI INTERESSE MACINATI NEL NOSTRO FORUM. SENZA CHIEDERE AIUTI ALLA STAMPA. AVANTI COSI' CON UMILTÀ' E SPIRITO DI SERVIZIO

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