Autore Topic: Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa  (Letto 1963 volte)

Antonietta Basile

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Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« il: Agosto 24, 2019, 10:53:09 pm »
Apro questa discussione perché ritengo l'argomento importantissimo, come le domande che ne conseguono.
Ho visto un video del Dr Daniele Ganser, uno storico svizzero, il quale in un incontro svoltosi quest'anno a Bologna spiega di come "cause esterne" abbiano impedito al partito comunista di andare al governo, cosa che non sarebbe potuta accadere senza la complicità di una parte politica italiana, cosa a cui purtroppo siamo abituati e che quindi ormai non ci sorprende più. Tutto ciò è di una gravità inaudita! In quanto dimostra come tutti comandino in Italia tranne noi. Ed altrettanto grave è il fatto che i politici che hanno e continuano a rovinare il paese continuino ad agire indisturbati anziché essere puniti come la legge prevede.
Poi c'è la questione manipolazione, che secondo me può essere considerata anch'essa un interferenza in quanto si indirizzano, si invogliano gli elettori verso quello che determinati soggetti vogliono.
Qualcuno potrebbe tirare in ballo la legge elettorale, ma, supponendo di averne una che meglio non si può, che rispetta la costituzione, può da sola difenderci da tutto questo?
La legge elettorale basta da sola a garantire elezioni libere e democratiche? Ad evitare interventi esterni?
Considerando tutto questo (interferenze e manipolazione) potranno i sovranisti entrare in parlamento? Andare al governo?
Allo stato attuale è possibile per i sovranisti entrare nelle stanze del potere? 
Dobbiamo sapere con chi abbiamo a che fare, dobbiamo conoscerlo bene.

Prima di rispondere consiglio la visione di questi video:

https://www.youtube.com/watch?v=M9ttBM4ufdM&list=PLH8AcCS1RjVuATy_BAZVyteC533y9gH7O

https://www.youtube.com/watch?v=iDL-rbnn98g&t=83s
« Ultima modifica: Agosto 24, 2019, 11:00:04 pm da Antonietta Basile »

MASSIMO FRANCESCHINI

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #1 il: Agosto 25, 2019, 07:22:55 pm »
Difficilissimo entrare nella stanza dei bottoni, di cui peraltro molti sono finti e molti non rispondono come dovrebbero, per varie cause, che partono dagli accordi segreti del dopoguerra.
Ti rispondo con un post che ho scritto proprio stamattina:

Occorre creare un #partito completamente diverso che abbia come programma quello di attuare costituzione e diritti umani, e di riconsegnare allo Stato di diritto le sovranità cedute a banche e corporazioni private.
Un nuovo partito che spieghi come ciò sia possibile in modo che possa essere compreso da tutto l'elettorato.
Occorre spiegare che giunti a questo punto della storia abbiamo tutti gli ideali e la tecnologia per realizzare una società possibile in cui ci sia posto per tutti con tutti i diritti universali per tutti.
Per ottenere ciò ci vorrebbero anche soldi e sponsor noti, l'esperienza 5S insegna.
Visto che non è facile trovare finanziamenti e personaggi famosi, occorrerebbe almeno che le migliori menti, quelle più consapevoli che leggiamo tutti i giorni, si unissero abbandonando ogni riferimento ideologico, attenendosi appunto a quanto espresso da costituzione e diritti umani.
Visto che il sistema tecnocratico è sempre più pervasivo, sarebbe comunque difficilissimo attuare ciò, difficoltà che aumenta ogni giorno che passa sull'onda di una #tecnologia liberata da ogni freno etico e politico.
Avere come obiettivo il successo personale o l'attuazione di disegni politico-teorici che risultano divisivi della società civile e che non includono tutte le sensibilità e le culture dell'uomo non riuscirà a superare le barriere del sistema.
Rimarrà la responsabilità di chi non ha spinto la sua consapevolezza fino a raggiungere tutti e creare una speranza percorribile per un futuro migliore.

Antonietta Basile

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #2 il: Agosto 27, 2019, 09:58:04 pm »
Ed è quello che stiamo facendo; il punto è: come entriamo nei luoghi chiave per attuare la costituzione dal momento che ci sono interferenze esterne che mettono i bastoni tra le ruote?
In altre parole, come si arriva concretamente all'obiettivo?
« Ultima modifica: Agosto 27, 2019, 10:01:35 pm da Antonietta Basile »

BrunoAlessandroBertini

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #3 il: Agosto 28, 2019, 01:40:23 pm »
Se osserviamo il comportamento del sistema capiamo che tende ad accentrare il potere e a liberalizzarlo.
Il morivo sembra semplice: è più facile esercitare un controllo occulto su un unico centro di potere dove ci siano poche regole e nessun controllo.
Quindi suggerisco un approccio simile ai meetup grillini (poi abbandonati proprio per i suddetti motivi) e una rigida normativa tenendo ben presente che troppe regole inapplicabili equivalgono a nessuna regola.
Sarebbe bello poter implementare la regola che si può aggiungere un obbligo solo quando tutti quelli preesistenti sono rispettati.

Antonietta Basile

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #4 il: Maggio 17, 2020, 10:21:17 am »
https://www.youtube.com/watch?v=BfSZgbD9He4&t=5s

Questo video mi ha dato tante risposte.
« Ultima modifica: Maggio 17, 2020, 10:29:57 am da Antonietta Basile »


Antonietta Basile

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Orazio di Bella

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #7 il: Maggio 12, 2021, 09:54:18 pm »
Sono più d'accordo con lo scetticismo di Franceschini, che con l'ottimismo di fare come tanti altri che hanno fallito, e credere invece, che invece andrà bene!

Come tanti tra di voi, ho anche io una "specializzazione" in uno dei tanti temi che riguardano cambiamenti di sistema, e per questo chiedo con molto interesse a Antonietta, come immagina "la miglior legge elettorale possibile" alla quale accenna.

La legge elettorale è la mia specialità (la versione che propongo io non la propone nessuno), ma è solo un inizio, e non è sufficiente lavorare solo su quello. C'è tutto un modo di procedere che è essenziale, e fino ad oggi questo modo di procedere l'ho visto solo in una delle iniziative (già in atto), e in nessun'altra.

Oggi sono stato contattato da uno dei membri di questo gruppo per sostenere un progetto politico con programma. So che qui tutti (meno me e forse qualcuno che non ho ancora notato) vedono quello come l'unico cammino possibile. Ma non è vero, e ripeto che da quanto vedo, Franceschini ha dubbi simili (io sono oltre i dubbi, ma è anche perché posso proporre un cammino alternativo).

Non faccio i girotondi attorno ai temi, ma quando sono estesi e complessi, devo adoperare esempi per rendere certe idee, per cui ora farò un esempio sintetico:
Tutte le proposte di cambiamento iniziano con l'idea, che noi popolo vogliamo fare le cose in modo diverso. Cioè "rompiamo" con lo status quo e arbitrariamente cambiamo parametri.

È invece una scorciatoia tremenda (per arrivare a cambi simili o maggiori), partire con una attitudine e una "presentazione" totalmente diversa:
Noi popolo facciamo una reclamazione: Dal dopoguerra ci è stato messo in mano un titolo di proprietà, e non è stato soddisfatto mai. Siamo in grado di additare cosa va male, e maggioranza o no, e non importa chi, quello che dice il titolo si deve fare, perché è illegittimo e usurpatore chi legifera e compie atti legali, senza avere un mandato derivato dalla corretta applicazione del titolo di proprietà!

In altre parole: Se il proprietario dimostra che il rappresentante legale agisce senza mandato valido, il rappresentante legale si espone all'obbligo di risarcimento verso il proprietario che riesca a dimostrare di aver subito danni a causa di una gestione sbagliata o corrotta dei propri beni!

Tale gestione impropria e illegale ... avviene a livello mondiale! L; Italia non si sfilerebbe dalla legalità, ma dimostrerebbe al resto dei popoli, la legalità che non è stata rispettata nei loro confronti, e che possono reclamare alcuni particolari cambi determinanti.

BrunoAlessandroBertini

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #8 il: Maggio 17, 2021, 09:51:54 am »
Orazio Di Bella, sarò ancor più sintetico: certe persone esercitano il loro potere improprio grazie agli eserciti corrotti (poco importa se armati ti armi proprie o economiche o mediatiche).
La corruzione è possibile grazie ai capitali economici.
La corruzione si contrasta con l'istruzione personale e l'etica.
Lo vede anche un bambino che oggi tutto è in funzione del libero mercato (e quindi del capitale privato) e l'istruzione personale è da decenni sotto attacco.
Bisognerebbe fare l'esatto contrario.

Antonietta Basile

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #9 il: Maggio 17, 2021, 02:36:58 pm »
Non ho idea di come debba essere la miglior legge elettorale, semplicemente mi interrogo sul fatto se essa da sola possa bastare, essere sufficiente ad evitare brogli e come spiegato nei video decisioni prese dall'esterno avendo così risultati che non corrispondono nel reale alla volontà del popolo.


Sono più d'accordo con lo scetticismo di Franceschini, che con l'ottimismo di fare come tanti altri che hanno fallito, e credere invece, che invece andrà bene!

Come tanti tra di voi, ho anche io una "specializzazione" in uno dei tanti temi che riguardano cambiamenti di sistema, e per questo chiedo con molto interesse a Antonietta, come immagina "la miglior legge elettorale possibile" alla quale accenna.

La legge elettorale è la mia specialità (la versione che propongo io non la propone nessuno), ma è solo un inizio, e non è sufficiente lavorare solo su quello. C'è tutto un modo di procedere che è essenziale, e fino ad oggi questo modo di procedere l'ho visto solo in una delle iniziative (già in atto), e in nessun'altra.

Oggi sono stato contattato da uno dei membri di questo gruppo per sostenere un progetto politico con programma. So che qui tutti (meno me e forse qualcuno che non ho ancora notato) vedono quello come l'unico cammino possibile. Ma non è vero, e ripeto che da quanto vedo, Franceschini ha dubbi simili (io sono oltre i dubbi, ma è anche perché posso proporre un cammino alternativo).

Non faccio i girotondi attorno ai temi, ma quando sono estesi e complessi, devo adoperare esempi per rendere certe idee, per cui ora farò un esempio sintetico:
Tutte le proposte di cambiamento iniziano con l'idea, che noi popolo vogliamo fare le cose in modo diverso. Cioè "rompiamo" con lo status quo e arbitrariamente cambiamo parametri.

È invece una scorciatoia tremenda (per arrivare a cambi simili o maggiori), partire con una attitudine e una "presentazione" totalmente diversa:
Noi popolo facciamo una reclamazione: Dal dopoguerra ci è stato messo in mano un titolo di proprietà, e non è stato soddisfatto mai. Siamo in grado di additare cosa va male, e maggioranza o no, e non importa chi, quello che dice il titolo si deve fare, perché è illegittimo e usurpatore chi legifera e compie atti legali, senza avere un mandato derivato dalla corretta applicazione del titolo di proprietà!

In altre parole: Se il proprietario dimostra che il rappresentante legale agisce senza mandato valido, il rappresentante legale si espone all'obbligo di risarcimento verso il proprietario che riesca a dimostrare di aver subito danni a causa di una gestione sbagliata o corrotta dei propri beni!

Tale gestione impropria e illegale ... avviene a livello mondiale! L; Italia non si sfilerebbe dalla legalità, ma dimostrerebbe al resto dei popoli, la legalità che non è stata rispettata nei loro confronti, e che possono reclamare alcuni particolari cambi determinanti.
« Ultima modifica: Maggio 17, 2021, 02:39:27 pm da Antonietta Basile »


Antonietta Basile

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Orazio di Bella

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #12 il: Giugno 18, 2021, 04:59:56 am »
Non ho idea di come debba essere la miglior legge elettorale, semplicemente mi interrogo sul fatto se essa da sola possa bastare, essere sufficiente ad evitare brogli e come spiegato nei video decisioni prese dall'esterno avendo così risultati che non corrispondono nel reale alla volontà del popolo.

La legge elettorale è la porta al potere. Per come è formulata in tutto il mondo, assicura che si fanno elezioni, ma con scelte limitate.
La teoria è, che i popoli sono sovrani, ma la "pratica" voluta dalle leggi elettorali è, che
1) I rappresentanti siano uccellini liberi di tradire e vendere il popolo
2) Sia impossibile bocciare il sistema e politici e partiti
da qui l'istruzione di scegliere la cacca meno schifosa!

Per il primo difetto, la soluzione più popolare della quale si parla è il "vincolo di mandato". Quindi vogliamo legare gli eletti al popolo, e invece li leghiamo a quelli che controllano i loro partiti, e sono molto probabilmente vicini alle élite! Soluzione poco geniale, per non dire parolacce.
Per il secondo difetto esistono diverse proposte, e tutte in un modo o l'altro possono funzionare, ma nessuna è "obbligatoria".

Siccome sono accusato di essere criptico, faccio l'esempio adeguato:
È una bella differenza avere un metodo per dire alla elite "ti tocca spararti" invece di dire "non riesco a raggiungerti, ma se potessi, ti sparerei!"

BrunoAlessandroBertini

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #13 il: Giugno 18, 2021, 02:54:24 pm »
Non ho idea di come debba essere la miglior legge elettorale, semplicemente mi interrogo sul fatto se essa da sola possa bastare, essere sufficiente ad evitare brogli e come spiegato nei video decisioni prese dall'esterno avendo così risultati che non corrispondono nel reale alla volontà del popolo.

La legge elettorale è la porta al potere. Per come è formulata in tutto il mondo, assicura che si fanno elezioni, ma con scelte limitate.
La teoria è, che i popoli sono sovrani, ma la "pratica" voluta dalle leggi elettorali è, che
1) I rappresentanti siano uccellini liberi di tradire e vendere il popolo
2) Sia impossibile bocciare il sistema e politici e partiti
da qui l'istruzione di scegliere la cacca meno schifosa!

Per il primo difetto, la soluzione più popolare della quale si parla è il "vincolo di mandato". Quindi vogliamo legare gli eletti al popolo, e invece li leghiamo a quelli che controllano i loro partiti, e sono molto probabilmente vicini alle élite! Soluzione poco geniale, per non dire parolacce.
Per il secondo difetto esistono diverse proposte, e tutte in un modo o l'altro possono funzionare, ma nessuna è "obbligatoria".

Siccome sono accusato di essere criptico, faccio l'esempio adeguato:
È una bella differenza avere un metodo per dire alla elite "ti tocca spararti" invece di dire "non riesco a raggiungerti, ma se potessi, ti sparerei!"
Ti rispondo con tre mie convinzioni assolute:
1) L'articolo 67 della costituzione è perfetto e pone un vincolo di rappresentanza semplicemente ignorato da sempre.
2) La democrazia si concretizza con la possibilità di eliminare fisicamente chi comanda il popolo. Se questo non è possibile non esiste democrazia.
3) La democrazia resta comunque possibile solo all'interno di gruppi poco numerosi. Un milione di persone non possono agire in modo democratico semplicemente perché necessitano di un media per interagire tra loro.

Antonietta Basile

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Re:Elezioni, interferenze esterne e manipolazione di massa
« Risposta #14 il: Giugno 19, 2021, 11:57:45 am »
2) La democrazia si concretizza con la possibilità di eliminare fisicamente chi comanda il popolo.

in che senso??