MANIFESTAZIONE 24 APRILE 2021 ROMA CIRCO MASSIMO

COMUNICATO

Ultimo treno per una grande aggregazione a favore dei cittadini, per la libertà, per la giustizia per la patria in un mai sopito e autentico sentimento nazionalistico del popolo italiano, che deve RISORGERE, contro l’Europa dell’affare e della tecnocrazia, della burocrazia che ci ha asfissiati, offesi e mandati alla povertà a milioni, senza alcun limite inferiore nella tracotanza di personaggi altamente squallidi, una cricca eterogenea, che si è impadronita delle leve di comando nella UE e che non sarà mai più dei popoli, ma solo la proprietà esclusiva di banche d’affari, senza nemmeno l’approvazione di alcun popolo, tanto meno quello italiano, per altro, mai interpellato nelle decisioni gravissime anti cittadino.

Decisioni disastrose che da oltre 25 anni, sono recepite da governi italiani di ‘nominati’ dalle élite finanziarie, previo un ingiustificato consenso delle istituzioni Italiane, oramai succubi e obbedienti al comando impartito, fra cui il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale e soprattutto la Corte dei Conti.

E’ dunque anche per noi l’appuntamento del 24 aprile 2021 al Circo Massimo.

Il partito di Sovranità Popolare vi ha aderito per testimoniare da che parte si deve stare.

Non faremo nessun proclamo, non minacceremo nè frammenteremo e non faremo chiacchiere inutili, ma siamo esclusivamente e fermamente decisi nella ricerca della unione costi quello che costi, nella certezza assoluta che

nel barile non esiste più niente da grattare

Risorse finite, pazienza finita, in uno sfracello economico sociale assurdo da cui non se ne esce se non con le ossa completamente maciullate come sta avvenendo da oltre un anno.

FERMARE IL DECLINO INESORABILE ‘ORA’ CON UN SENTIMENT PATRIOTTICO E SENZA ALCUNA IDEOLOGIA .

nel motto

CONTARSI PER CONTARE E UNITI PER ANDARE

Il presidente PSP

Luigi Intorcia

3 pensieri su “MANIFESTAZIONE 24 APRILE 2021 ROMA CIRCO MASSIMO

  1. Grande Luigi parole che camminano dentro lo spartito di questa realtà.
    L’Italiano delle competenze deve gestire l’asse fra l’economia e la politica.
    La politica di oggi storpia, saccheggia i valori della Nazione e quindi di qualsiasi espansione si voglia gestire a difesa del cittadino e di quello che si produce.

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