Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

Il 25 Novembre è la giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne; data scelta da un gruppo di Donne attiviste in ricordo dell’assassinio delle sorelle Miraball avvenuo nel 1960 e ufficializzata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1981.
La denominazione di “Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne” fu attribuita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite risoluzione n° 54/134 del 17 dicembre 1999.
Da questo momento storico ad oggi si sono sviluppate leggi a tutela delle Donne, sia sul piano penale che civile che garantiscono tutela e accoglienza nelle varie situazioni, ultima in tempistica è la legge n.69 del 19 luglio 2019 conosciuta come Codice Rosso, entrata in vigore il 9 agosto 2019, che ha introdotto modifiche al codice penale e di procedura penale a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.
Nonostante ciò, solo in Italia nei primi 10 mesi del 2019 si parla di 94 vittime di femminicidio, quasi uno ogni tre giorni; se visioniamo poi i dati sul Rapporto Eures 2019 su “Femminicidio e Violenza di Genere” nel 2018 tale crimine si consuma per l’85,1% in ambito familiare/affettivo, ma sono in aumento anche le vittime femminili della criminalità comune.
Detto tutto ciò, mi viene spontaneo fare una riflessione; se le leggi ci sono, la rete di tutela è presente ( polizia, carabinieri,ospedali, consultori, case di accoglienza protette ecc..) come mai ancora tante donne subiscono violenza ed ancora vengono uccise?? Molto probabilmente qualcosa “non torna” nell’ambito dell’applicazione della pena; la mancata applicazione della certezza della pena infatti, crea spesso sconforto nelle donne che, pur con enormi difficoltà, trovano il coraggio di denunciare.
Ci capita troppo spesso purtroppo, di apprendere notizie sconcertanti, come ad esempio l’uscita di prigione del colpevole per “buona condotta”… una “buona condotta” che lo indurrà quasi sempre e purtroppo a concludere ciò che non era riuscito a fare! (femminicidio).
In quanto donna spero che chiunque venga riconosciuto colpevole di Violenza di Genere paghi fino in fondo la sua pena.
La violenza è trasversale: è agita da “uomini” di qualsiasi età, etnia e stato sociale.

Diletta Rossini

“La violenza è una mancanza di vocabolario”
Gilles Vigneault

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